APPUNTAMENTI



VENETO CITY: QUANDO PD = PDL scritto da Donatello Negrisolo, candidato consigliere regionale PADOVA - MOVIMENTO 5 STELLE

Veneto City diventerà la più grande operazione immobiliare di tutto il Nord-Est: con i suoi 1,8 milioni di mc supererà l'EXPO di Milano e sarà 10 volte più grande del Parco Scientifico VEGA a Venezia.
Verrà costruito a Dolo (VE), dove per lo studio del traffico, il Comune di Dolo ha scelto un professionista favorevole all'opera stessa. Anziché super partes, sub partibus, in perfetto stile Italy. E' l'ing. De Stavola il tecnico scelto per lo studio del traffico del super polo regionale. Ma chi è l'ing De Stavola?
Già coordinatore della Margherita e ora noto esponente del PD di Pianiga (VE), si è già schierato a favore di Veneto City in occasione di un dibattito pubblico organizzato dal suo partito proprio nel settembre 2008.
Direttore tecnico e azionista della IDROESSE INFRASTRUTTURE, la società che si è occupata della progettazione del Passante di Mestre, del Casello di Albarea, del Grande Raccordo Anulare di Padova (GRAP) e della Camionabile sull'Idrovia Padova-Venezia.
IDROESSE INFRASTRUTTURE fa parte del gruppo POOLINVEST di proprietà dell'europarlamentare PdL Antonio Cancian, legato al Governatore Regionale uscente Giancarlo Galan, noto sostenitore di tutta l'operazione.
L'ing. De Stavola è infine responsabile del settore infrastrutture della IESCO, altra società di Antonio Cancian (ne ha 16 in tutto).
Tecnico super partes? No, sub partibus o forse inter partes. Conflitto d'interesse? No, conflitto senza imbarazzo.
Veneto City è un'opera di pubblica inutilità. Con danni irreversibili per l'economia e la viabilità di questo territorio.


 

INQUINAMENTO ATMOSFERICO scritto da Movimento Veneto 5 stelle Beppegrillo.it

Il blocco del traffico messo in atto domenica scorsa ha portato ancora una volta all’attenzione della popolazione il problema dell’inquinamento dell’aria, il quale viene affrontato troppo spesso in modo scorretto e superficiale. Lasciando perdere le ovvie polemiche sulla scarsa partecipazione dei comuni e sull’inutilità di una simile giornata sul piano pratico, sarebbe bene sapere che a causare questo tipo di inquinamento sono in egual misura tre fattori principali:
-smog prodotto dai gas di scarico
-emissioni prodotte dalle abitazioni
-emissioni prodotte dalle grandi industrie
La pianura Padana è un territorio fertile per la proliferazione dell’inquinamento proprio per la massiccia presenza di questi tre fattori: è densamente abitata, molto trafficata e vi sono stabilimenti industriali di varie dimensioni sparsi per tutto il territorio. Inoltre bisogna aggiungere il fatto che per la sua conformazione geologica (chiusa a Nord e a Est dalle alpi, a Ovest e Sud-Ovest dagli Appennini) la valpadana ha una scarso riciclo dell’aria con un conseguente accumulo d’inquinamento che la porta ad essere una delle aree con qualità dell’aria più bassa di tutta Europa.

Cambiare la situazione è fondamentale ma non così facile; per farlo è necessario affrontare un processo che richiede molto tempo e un’evoluzione nel modo di pensare delle persone. Cominciamo a vedere quali primi passi si potrebbero fare in direzione della tanto auspicata trasformazione partendo dal primo punto; analizzeremo in seguito come affrontare le altre due cause principali dell’inquinamento atmosferico.

- Inquinamento provocato dalle emissioni dei mezzi di trasporto: ridurre il numero di macchine in circolazione non è facile, soprattutto in un paese in cui c’è più di un’auto ogni 2 abitanti. Per far si che questo avvenga è necessaria una riorganizzazione, quando non un totale ripensamento, del trasporto pubblico e della viabilità. Chi vive nei pressi dei centri principali o nei comuni limitrofi dovrebbe essere servito da un servizio di autobus (quando non di tram elettrici) rapido e frequente, in modo da essere invogliato a rinunciare all’uso dell’automobile evitando così la difficoltà nel trovare parcheggio e togliendo una macchina che andrebbe ad aggiungersi alle molte che creano il traffico cittadino. Il ragionamento è semplice, più persone si muovono con lo stesso mezzo e meno mezzi ci saranno in circolazione, con conseguente riduzione del traffico e di emissioni inquinanti. Se a tutto questo si aggiunge la conversione dei mezzi pubblici in mezzi a GPL o metano com’è successo per la maggior parte degli autobus del comune di Treviso, grazie alla proposta del nostro consigliere, nonchè candidato alla Presidenza della Regione, David Borrelli, allora si potrebbe iniziare a produrre risultati importanti.

Un’alra proposta interessante riguarda i parcheggi scambiatori, ovvero quei parcheggi che, posti al di fuori dei centri principali, permettono a chi viene da lontano di lasciare l’automobile e completare il percorso con mezzi alternativi quali l’autobus o la bicicletta, magari grazie ad un servizio di bike sharing.

A Treviso il sistema dei parcheggi scambiatori è stato tentato ma sono stati commessi numerosi errori, come la decisione di costruirli a poche centinaia di metri dal centro città, con conseguente propensione degli automobilisti per i parcheggi presenti all’interno delle mura. Inoltre il collegamento tramite autobus è carente perchè tra questi park e il centro storico sarebbe necessario un sistema di bus-navetta rapido e con una corsa ogni 5-10 minuti.

Infine la viabilità ciclabile. Negli anni passati non si è voluto investire su questo tipo di viabilità e ora ci troviamo a pagarne le conseguenze. È ora che ogni regione, e in particolare la regione Veneto, decida di affrontare di petto il problema dando via alla costituzione di un bici-plan regionale che permetta di studiare itinerari urbani ed extra-urbani che si integrino al già presente sistema di viabilità permettendo anche l’interscambio modale bici-auto (con i già citati parcheggi scambiatori) e bici-treno.


 

COSTRUIRE, COSTRUIRE, COSTRUIRE ... scritto da Movimento Veneto 5 stelle Beppegrillo.it

Sì è vero. Il MoVimento 5 stelle voluto da Beppe Grillo arriva alle elezioni regionali anche in Veneto, con il candidato presidente David Borrelli attuale Consigliere Comunale di Treviso eletto con la precedente esperienza delle Liste Civiche.
Il MoVimento 5 Stelle non è un partito, né si intende che lo diventi in futuro.
La differenza? Basta vedere quello che sta succedendo anche tra chi proclamava giustizia, trasparenza e spazio ai giovani. L’IDV appoggia Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, candidato a governatore della Campania nonostante i due rinvii a giudizio per associazione per delinquere, concussione, truffa e falso.
Ora ci siamo noi. Per chi vuole credere e vedere di che pasta siano fatti i nostri candidati,essi sono stati scelti tra i cittadini italiani incensurati e che non abbiano in corso alcun procedimento penale a proprio carico, qualunque sia la natura del reato ad essi contestato.
L’identità dei candidati a ciascuna carica elettiva è resa pubblica attraverso il sito internet appositamente allestito nell’ambito del blog; altrettanto pubbliche, trasparenti e non mediate saranno le discussioni inerenti tali candidature.
Il programma è suggerito dalle necessità dei cittadini spinti dalla rabbia nel vedere il nostro paese trascinato sempre più in basso da una classe politica occupata a soddisfare solo i propri interessi. Non possediamo cifre ingenti come gli altri candidati per ottenere visibilità ovunque, ma abbiamo la rete, www.movimentoveneto.it e www.grillitv.it, dove potete trarre qualsiasi informazione sul programma e le nostre idee.
MOVIMENTO A 5 STELLE
Per informazioni: David Borrelli 3483175951


 

BEPPE GRILLO IN VENETO PER CHIUSURA RACCOLTA FIRME - BELLUNO ... scritto da Jamila Baroni

Lunedì 15 febbraio Beppe Grillo sarà a Belluno e a Pedavena per presentare il "Movimento 5 Stelle" legato al suo nome. Il "Movimento 5 Stelle" presenta come candidato alle prossime elezioni regionali l'attuale consigliere comunale di Treviso David Borrelli. A livello provinciale a Belluno sono candidati Adriano Marengon e Giampaolo Sponga. In provincia solo da pochi giorni la macchina dei grilli si è messa in moto per la raccolta delle 1.500 firme necessarie per poter avere anche a Belluno il simbolo nelle schede elettorali. Sono subito partiti banchetti a Belluno e in Cadore, che hanno incontrato l'adesione di simpatizzanti e l'appoggio di molte centinaia di persone che hanno deciso di firmare per il movimento. Nei prossimi dieci giorni che mancano alla scadenza della presentazione delle liste elettorali sono in programma altri banchetti in tutta la provincia. Per permettere alla raccolta delle firme di raggiungere l'obiettivo, torna nel bellunese Beppe Grillo per presentare candidati e punti del programma. Che sono quelli che da sempre rimbalzano sul blog di Grillo e che interessano da vicino anche la nostra provincia. Innanzitutto l'acqua, poi l'ambiente e l'energia, i trasporti, la trasparenza della pubblica amministrazione e la diffusione delle nuove tecnologie. «Vogliamo proporre un'alternativa fuori dagli schemi - spiega Borrelli - che si concentri magari su poche cose, ma chiare e concrete, lasciando perdere le chiacchiere». Gli incontri previsti per lunedì 15 febbraio sono due. Si inizia alle 18 a Belluno al Centro Giovanni XXIII in Piazza Piloni. Per le 21 il secondo incontro alla Birreria Pedavena. Sarà un'occasione unica per ascoltare Beppe Grillo e ci sarà la possibilità di firmare a sostegno della presentazione delle candidature bellunesi del "Movimento 5 Stelle".

LUNEDI' 15 FEBBRAIO 2010:
ore 18.00: CENTRO GIOVANNI XIII - Piazza Piloni
ore 21.00: BIRRERIA PEDAVENA FELTRE

MARTEDI' 16 FEBBRAIO 2010:
ore 18.00: PIAZZA Vittorio Emanuele ROVIGO
ore 21.00:TEATRO FALCONE BORSELLINO c/o Municipio di LIMENE (PD) via Roma, 44


 

FIRMA L'APPELLO CONTRO IL NUCLEARE ... tratto da Greenpeace

Gentile Candidato alla carica di Governatore,
Il nucleare è una falsa soluzione per il clima, è troppo costoso e tutti i nodi di questa pericolosa tecnologia, compreso lo smaltimento delle scorie radioattive, sono ancora irrisolti. Il nostro Governo intende riportare il nucleare in Italia, senza consultare i cittadini e scavalcando le competenze delle Regioni in materia di energia. Proprio per questo, 13 Regioni hanno fatto ricorso contro la Legge n.99 del 2009, che prevede l’esclusione delle Regioni dalle scelte relative alla localizzazione degli impianti, attribuendo al Governo il potere di realizzare impianti nucleari anche in Regioni contrarie alla loro realizzazione.
E’ quindi in atto un disegno che mira a delegittimare gli Enti Locali per imporre dall’alto scelte rischiose, sulla pelle dei cittadini. Se Lei verrà eletto avrà, dunque, una grande responsabilità: quella di opporsi a questo progetto per proteggere la Sua Regione e i Suoi cittadini dalla realizzazione di una centrale nucleare o di un deposito di scorie radioattive. Le chiedo quindi di dichiararsi contrario al nucleare, e di farlo pubblicamente e con chiarezza prima delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, per dare ai cittadini, come me, la possibilità di poter esercitare il proprio voto con consapevolezza.

FIRMA L'APPELLO CONTRO IL NUCLEARE


 

UN GROSSO RISULTATO ... tratto da Grillitreviso

Da Treviso comunichiamo che è stato fatto un grosso passo avanti circa l’alternativa alle forme di incenerimento dei rifiuti.
I cittadini, i politici locali (per ora e non tutti), le istituzioni, hanno iniziato ad aprire gli occhi, hanno iniziato ad informarsi, hanno iniziato a guardare al futuro.
Non ci illudiamo ma, forse, si inizia ad ascoltare, si inizia a pensare al futuro dei nostri figli, si inizia a non ascoltare solo ciò che ci passano i mezzi d’informazione.
Questo grosso passo avanti è merito di tante persone che da anni si stanno impegnando per far passare quella che noi chiamiamo “Libera Informazione”, libera da sponsor, libera da partiti, libera da vincoli.
Comitati, Associazioni, Istituzioni in tutto questo tempo non hanno mai perso la speranza e hanno sempre continuato imperterriti a martellare il concetto di “Rifiuti Zero”e di “Raccolta differenziata spinta”.
Questo è il risultato ottenuto, questo è il giusto compenso di tutti questi sforzi e sacrifici, questo è il premio per quanti in tutti questi anni hanno impegnato il loro tempo per trasmettere quanto sopra.
Noi Grillitreviso, noi Lista civica comunale, noi Movimento a 5 stelle da sempre spingiamo una delle cinque stelle (Rifiuti) verso questa direzione.
Quanto è accaduto è giusto che venga esposto da una delle principali realtà del nostro territorio: Lucia Tamai dei Comitati riuniti Rifiuti Zero di Treviso e Venezia.
Il Consiglio regionale del Veneto, dopo  4 anni dalla presentazione del progetto,   ha decretato la definitiva sospensione dell’iter autorizzativo per la costruzione di due impianti di incenerimento per la distruzione di 250mila tonnellate ciascuno di rifiuti speciali che Unindustra Treviso voleva imporre, senza alcuna condivisione col territorio. Di fatto questo voto, che impedisce di calare in provincia di Treviso due impianti sovrastimati in totale assenza di un piano regionale che ne disciplini l’attività, riconduce la gestione dei rifiuti speciali all’interno della normativa vigente che indica la strada prioritaria della riduzione, del riuso e del riciclo totale e solo da ultimo l’incenerimento. Questo importante successo, conseguito grazie alla tenacia e alla responsabilità di comitati spontanei che si sono impegnati nella tutela della salute e dell’ambiente, pone le basi per un piano dei rifiuti davvero innovativo e lungimirante aperto alla collaborazione di tutte le parti  sociali confermando i comitati come il vero motore del cambiamento. Lucia Tamai
Noi non abbiamo mollato mai … Yes We can!


 

IL MOVIMENTO A 5 STELLE ... tratto dal Blog di Beppe Grillo


Mattino.
Scendi le scale. Porti la spazzatura nei bidoni differenziati. In ognuno ci sono rifiuti di ogni tipo. Esci in strada.
Le strisce pedonali occupate da un Suv. Lo aggiri. Attraversi. Fermata dell'autobus. Macchine parcheggiate sull'area di sosta del mezzo pubblico.
15 metri a destra per trovare un varco e salire. Un fumatore in attesa butta il pacchetto vuoto sul marciapiede. Nell'autobus rubano un portafoglio a una signora. Osservi, taci (e se avesse un coltello?).
Attraversi una piazza. Cani che cagano su un prato riservato ai bambini. Semaforo rosso, in mezzo alla strada una buca. Un motociclista potrebbe ammazzarsi. Qualcuno avvertirà i vigili.
Bar. Frasi nell'aria: "Berlusconi e la giustizia a orologeria", "Di Pietro terrorista". Perché discutere? Tossisci, l'aria è irrespirabile. Qualcuno ci penserà. Apri una busta della banca. Il tasso di interesse è ridotto allo 0,1%.
Per il mutuo sull'appartamento il tasso è invariato al 9%. In ufficio non hanno rinnovato il contratto a venti colleghi a tempo determinato. I dirigenti sono al loro posto. Il Senato approva il processo breve. Napolitano scrive una lettera alla vedova Craxi: "Pagò con durezza senza eguali".
Latitante, non un giorno di prigione e miliardi rubati agli italiani: durezza senza eguali? Un tuo conoscente è morto sul lavoro, scivolato da un tetto. Nessuno lo ricorda, era solo una brava persona. Poste, coda di mezz'ora. Un pagamento alla Agenzia delle Entrate di 35 euro per una contestazione sul calcolo delle tasse di tre anni prima. Dal vetro, sporco, degli uffici postali intravedi una Ferrari.
Un pensionato spiega a un altro che lo Scudo Fiscale ha fatto rientrare i capitali in Italia. Loda Tremonti. Sai che i soldi non sono rientrati, che sono capitali di mafiosi, di corrotti e di evasori totali ripuliti con il 5% allo Stato. Guardi avanti a te. Paghi. Metropolitana. Un bambino di forse cinque anni suona il violino. Chiede la carità. La gente guarda sopra.
Domani ci sarà un altro bambino schiavo al suo posto e nessuna autorità in giro. Cammini verso casa. Costeggi il fiume a piedi. Sulle rive, cassette di frutta e sacchetti di plastica. L'acqua di colore nero brunastro. Chi sarà ad inquinare?
Qualcuno interverrà.
Uno scivolo per portatori di handicap è occupato, come tutti gli altri a vista d'occhio. Nel prato di fronte a casa ci sono delle gru. Uno stabile di venti piani. La luce non entrerà più dalla tua finestra. Accenderai la luce. Ora la spegni, è tardi. La tua giornata di ordinario silenzio/assenso è finita.

FIRMA DAY VENETO: tutti i banchetti e le città


 

SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENTA: SOGNO E TENTAZIONE DI OGNI POLITICO ... scritto da Matteo Todesco, candidato provinciale lista civica "MoVimento Veneto a 5 Stelle"


Ormai ci siamo! Si, dopo vari ricorsi ormai siamo giunti alla fine di quella che sembrava una storia infinita.
Gli ingegneri della SIS S.c.p.a. 1 sono al lavoro, frenetico lavoro, visto che il progetto definitivo dovrà essere presentato per la fine di dicembre e che il nostro governatore vorrà presiedere alla posa della prima pietra (ndr prima di terminare il suo ultimo mandato) per i primi di marzo. Più che la fine è l'inizio di un'opera che viene definita da tutti indispensabile per la viabilità veneta. Dicono che i 94 km di pedemontana saranno costruiti con le più moderne tecnologie e nel maggior rispetto della natura e degli abitanti dei paesi interessati all'opera. I residenti saranno omaggiati di esenzione di pedaggio per tratte di circa 21 km.
Politici, progettisti e impresa costruttice a decantare il project financing2, ma qui tutta la vicenda non sembra più così trasparente. La cessione della superstrada è basata su un progetto sviluppato da Pedemontana Veneta Spa, con tutti i pro e i contro di tale proposta operativa. Mentre si svolgeva l'asta e passavano gli anni, vennero interpellati i sindaci dei comuni interessati, i quali fecero proposte relative a varianti a seconda delle esigenze delle zone.
Ora però la SIS vincitrice dell'appalto sta lavorando al progetto sviluppato da Pedemontana Veneta Spa, e proporrà solo successivamente alla regione le varianti che non erano presenti nel disegno iniziale. La regione deciderà caso per caso quali accettare e quali no, e il tutto con il criterio della spesa, visto che dovranno essere pagate a parte. Molte varianti sono ritenute essenziali per l'impatto urbanistico della Pedemontana. Nel tratto tra Breganze e Mason andrà a sostituire l'attuale Gasparona, con la conseguenza di riversare nelle vecchie strade comunali molti mezzi che per brevi tratti non saranno disposti a pagare il pedaggio.
Tutto questo mi puzza di cosa mal amministrata. Ho già assistito alla trasformazione della campagna in una bellissima striscia grigio scura di catrame e smog, però l'idea di un'altro sfregio alla madre terra, mi lascia molto amareggiato. Non mi dà pace l'assistere a politici che vedono queste opere come unica aspirazione per il benessere collettivo e credono nei crescenti volumi di traffico come un bene perchè "...porteranno più introiti dai pedaggi...".
Come far capire a questa gente che l'auto e i camion sono delle specie in via di estinzione? Per quanto tempo ancora insisteremo a basare la nostra esistenza nel petrolio, ormai in fase di esaurimento? Per migliorare la viabilità non dobbiamo costruire nuove strade, ma migliorare quelle già esistenti e ridurre il numero di veicoli che le affollano. A quel punto potremmo dire di aver agito per il bene comune e non per l'interesse del singolo.
1 Gli azionisti sono la SACYR S.A., impresa di costruzioni del Gruppo Sacyr Vallehermoso di Madrid per il 60% e, per il restante 40%, le imprese italiane INC General Contractor S.p.A. e Sipal S.p.A. entrambe appartenenti al Gruppo FININC S.p.A. di Torino
2 Meccanismo attraverso cui il soggetto proponente assume l'onere della realizzazione e della gestione dell'opera, in cambio degli utili che deriveranno dalla riscossione dei pedaggi

ELENCO DEI 1377 CITTADINI DELLA MARCA ESPROPRIANDI


COMUNICATO STAMPA DI BEPPE GRILLO ... scritto da Beppe Grillo


Il MoVimento a Cinque Stelle legato al mio nome ha un candidato anche in Veneto. E'
David Borrelli, attuale consigliere comunale della Lista Civica GrilliTreviso. Il motore del MoVimento è un diesel, va a velocità moderata, ma non si ferma mai. Il MoVimento è fatto da cittadini con l’elmetto, persone informate che si battono per cambiare questo Paese.
Per questione di tempo ho dovuto decidere io, assumendomene la responsabilità, i candidati in alcune Regioni. Dalla prossima volta saranno i cittadini attraverso la rete a scegliere i loro rappresentanti. La scelta di Borrelli è dettata dal suo operato nel Comune di Treviso e dai tanti progetti realizzati nella sua città. E’ un ragazzo in gamba, un cittadino con l’elmetto che ha deciso di attivarsi per il suo Comune. Molti ragazzi nelle varie province del Veneto lo sostengono e condividono assieme a lui il mio progetto. Il nostro MoVimento ha un “
NON Statuto” e poche regole: non devi essere un pregiudicato, non devi avere una tessera di partito in tasca, non devi aver fatto politica per più di una legislatura. Regole semplici ma fondamentali per cambiare questa Nazione.
Non esistono altre realtà legate al mio nome nella regione Veneto, se non quella legata a David Borrelli, non esiste nessun candidato da me certificato al di fuori di questa lista né candidati da me sostenuti all’interno di altri partiti o altre liste. Come sempre siamo in rete, chi vuole partecipare al progetto lo potrà fare. Esistono gruppi attivi in quasi ogni provincia:
a Rovigo: www.meetup.com/Grillirodigini/it/
a Treviso: www.meetup.com/grillitreviso/it
a Padova: www.meetup.com/listagrillopadova/it/
a Vicenza: www.meetup.com/vicenza5stelle/it/
a Verona: www.meetup.com/I-Grilli-di-Verona/it/

Ci si vede sui tetti…..
Beppe Grillo


GRILLO SFIDA LEGA E PD E LANCIA IL SUO CANDIDATO ... dal Corriere del Veneto - Marco Bonet


Il movimento del comico genovese vuole presentarsi alle Regionali con il consigliere comunale di Treviso Davide Borrelli
Quando si presentò alle Comunali di Treviso, nell’aprile del 2008, i più si diedero di gomito: «Questo qui finisce ammaccato, lo ammazziamo di preferenze». Lui sfidava l’uscente Gian Paolo Gobbo (ed altri otto candidati) nella corsa a sindaco, girava su un’automobile a metano, comprava il latte e i detersivi alla spina e litigava con mezzo condominio per installare un marchingegno per il recupero dell’acqua piovana. Poi arrivò Beppe Grillo in piena euforia da V-day, riempì una piazza e David Borrelli, sconosciuto tecnico informatico con la fissa dell’ambiente, della tecnologia e «dei cittadini» prese 2065 preferenze, che gli valsero una sedia a palazzo dei Trecento. Era il primo consigliere comunale della storia dei «Grilli», oggi saliti a ventisette, in tutta Italia. Borrelli resta l’unico in Veneto, ma non si demoralizza anzi, rilancia, puntando più in alto: le Regionali, palazzo Balbi. «Beppe mi ha chiesto di tentare, ed io tento - racconta -. Ha scelto lui, senza tanti fronzoli, perché qui ad essere sinceri eravamo un po’ disorganizzati».

E così, con la benedizione del gran capo, Borelli sarà uno dei quattro candidati presidente del Movimento a cinque stelle alle prossime elezioni. Gli altri tenteranno l’impresa in Piemonte, in Campania ed in Emilia Romagna. Prima, però, si devono raccogliere 20 mila firme: c’è tempo solo fino a fine di febbraio. E difatti nessuno si fa illusioni: «Per noi sarebbe già fantastico riuscire ad esserci sulla scheda elettorale». La macchina dei grillini si è messa in moto, alla sua maniera: la foto di Borrelli, in posa pensosa, candidato vero, campeggia su un sito ed un profilo su Facebook. «Siamo presenti in tutte le province, solo a Belluno dobbiamo ancora mettere radici». I punti salienti del programma sono quelli che da sempre rimbalzano sul blog di Grillo: l’ambiente e l’energia, innanzitutto, poi la trasparenza della pubblica amministrazione, la mobilità sostenibile, la diffusione delle nuove tecnologie, il miglioramento del sistema sanitario. «Grillo non vive più la ribalta di un tempo - spiega Borrelli - sappiamo di non poter godere del traino dei giorni del V-day, quando Beppe era capace di dettare l’agenda della politica italiana. Ma questo non ha fatto venire meno la rabbia della gente, sempre più stufa dei partiti tradizionali e delle risposte che non riescono a dare. Vogliamo proporre un’alternativa fuori dagli schemi, che si concentri magari su poche cose, ma chiare e concrete, lasciando perdere le chiacchiere».

E a ben vedere qualcosa di concreto, in un anno di stanza in consiglio comunale, Borelli l’ha fatto: è stata introdotta la raccolta differenziata con riciclo totale in tutte le scuole elementari e medie della città, è stato stilato un piano di metanizzazione dei mezzi del Comune, gli uffici sono stati resi reperibili su Skype, la commissione urbanistica è finita online, è stata piazzata una web cam a palazzo dei Trecento, è nato lo sportello di consulenza per il risparmio energetico, la bioedilizia e l’energia rinnovabile ma soprattutto è stata approvata la rivoluzione verde del Comune di Treviso: presto saranno installati pannelli fotovoltaici sui tetti delle sedi municipali e centraline alle chiuse dei corsi d’acqua, per risparmiare sulle bollette. Arrivato tra i banchi del consiglio con quell’aria un po’ naif, Borrelli ha imparato presto a destreggiarsi («In fin dei conti i meccanismi della politica sono semplici, pure un po’ banali»), finendo per essere conteso da maggioranza e opposizione. Persino Gobbo si è sbilanciato: «Mi piace, ha carica. In fin dei conti i grillini assomigliano un po’ a noi leghisti della prima ora». Lui fa il prezioso, e intanto le sue proposte passano all’unanimità. «Sono un dipendente, faccio solo quello per cui mi pagano i cittadini». Per questo un giorno di luglio, arrabbiato perché non una sua interpellanza non otteneva risposta, si è presentato davanti alla Coop del quartiere di Fiera, con 90 euro in mano: era il suo gettone di presenza, l’ha restituito tutto, ai passanti increduli.


2010: L'ANNO DELL'ELMETTO ... del Blog di Beppe Grillo


"Mi trovo
su un tetto come migliaia di italiani ad aspettare Capodanno. Una volta si finiva sotto i ponti, ora si sale sopra i tetti per salvare il proprio posto di lavoro. E non solo sui tetti, anche sulle gru, sul Colosseo. Brunetta, l'uomo che sembra lontano, ha definito i lavoratori licenziati sui tetti un fatto fisiologico, marginale. Nel 2010 dovremo scendere dai tetti e lasciare il nostro posto alla classe politica, ordinare qualche centinaio di elicotteri all'Agusta per la festa nazionale dell'elicottero.
Una festa che ha già il suo santo: San Ceaucescu e il suo martire latitante: San Bottino Craxi. Migliaia di pale che girano insieme nei cieli d'Italia. Ci sarà un nuovo Rinascimento con le energie rinnovabili, i prodotti a chilometri zero, la diffusione di Internet, la conoscenza. Nel 2009 sono morti più di 1.000 lavoratori, molti sono caduti dai tetti per mancanza di protezioni. 1.000 persone sono morte sul lavoro, ma nessuno ha tirato in ballo il partito dell'odio, c'è stato solo il partito del grano: meno investimenti in sicurezza, più profitto. Invito i lavoratori senza protezione nel 2010 a scendere dai tetti e far salire chi ce li manda a calci nel culo. Il 2009 è stato l'anno degli psicolabili, il 2010 sarà
l'anno degli psicolabili organizzati.
Gli italiani per sopravvivere dovranno dichiararsi malati di mente per fare la spesa proletaria, non pagare il mutuo e le bollette. Non è difficile, basta fare l'imitazione del 10% di Gasparri. Nel 2010 il debito pubblico arriverà a
2.000 miliardi di euro, i disoccupati a quattro milioni, i poveri a 10 milioni mentre Lucio Stanca incasserà il doppio stipendio: da parlamentare e da amministratore dell'EXPO 2015, 644.000 euro, e i parlamentari continueranno ad avere la pensione dopo due anni e mezzo. Il 2010 terminerà senza lo psiconano al governo, il primo psicolabile d'Italia, forse Veronica Lario lo farà internare, il miglior pazzo degli ultimi 150 anni.
L'anno nuovo si aprirà con l'inseguimento a Schifani che non mette all'ordine del giorno in Senato la proposta di legge: "Parlamento Pulito" che vuole fuori dal Parlamento i condannati in via definitiva, l'elezione nominale del candidato e un massimo di due legislature.
Schifani manda a fanculo 350.000 cittadini che hanno firmato di fronte a un pubblico ufficiale. Schifani sarà a Reggio Emilia il 7 gennaio per i 150 anni del Tricolore, ci sarò anch'io per chiedergli conto delle sue azioni. Schifani che onora il Tricolore è peggio di Bossi che ci si pulisce il culo.
Nessuno parla del
MoVimento 5 Stelle, è nato nel 2009, ha una sua carta fondativa ufficiale: il "Non Statuto", un suo Programma, decine di migliaia di iscritti on line in pochi giorni. Un MoVimento in cui "ognuno conta uno". Nel 2010 si presenterà in cinque regioni: Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto senza finanziamenti, con tutti i media contro, ma sarà sufficiente inserire un solo consigliere regionale per far saltare il banco per impedire ogni inciucio. Ci sono già 40 consiglieri comunali a 5 Stelle eletti in molti capoluoghi di provincia e il MoVimento ha contribuito all'elezione di due parlamentari europei, Sonia Alfano e Luigi De Magistris, il più votato in tutta Europa.
Ci ignorano, ma sono già morti. Vivono di contributi pubblici, di concessioni governative. Il 2010 sarà il punto di partenza per il ritorno in mano pubblica di acqua, energia, autostrade, connettività. Questi non solo stanno indebitando di 15 miliardi di euro in più al mese il Paese, lo stanno mangiando vivo. L'otto maggio 2010 ci sarà il
Vday sull'acqua che è dei cittadini e a loro deve tornare. Il 2010 è l'anno dell'elmetto, il cittadino con l'elmetto deve uscire di casa a combattere per non uscire di senno. In questi giorni è fallita la conferenza di Copenhagen sul clima, stiamo andando alla catastrofe con ottimismo. Io ho incontrato alcuni più importanti cervelli del pianeta e gli ho chiesto consiglio, il documentario fatto insieme a Greenpeace sarà distribuito gratuitamente a tutte le scuole che lo chiederanno, è sufficiente andare sul blog. Se una volta era proibito parlare male di Garibaldi, oggi è proibito parlare bene del MoVimento 5 Stelle e di Beppe Grillo. Leggete il Programma, mettetevi l'elmetto e scendete dai tetti. Il toc toc toc delle pale dell'elicottero sarà dolce come il miele. Buon 2010."
Beppe Grillo


OGNUNO CONTA UNO. ISCRIVITI AL MOVIMENTO A 5 STELLE ... del Blog di Beppe Grillo

Il motto: "Resistere, resistere, resistere" appartiene al passato. Ora bisogna: "Costruire, costruire, costruire". Oggi nasce il MoVimento 5 Stelle, qualunque cittadino italiano non iscritto a un partito può farne parte. Può iscriversi on line gratuitamente. Chi si iscrive riceverà una password, fare parte di una rete sociale, potrà discutere e modificare il Programma, proporre e eleggere i propri candidati, lanciare iniziative sulla Rete e off line. Ognuno conta uno.
Abbiamo resistito abbastanza. In questi anni, a furia di resistere, ci hanno gonfiato come dei palloni. Le foto di ieri di Napolitano che brinda con Schifani con
lo spumantino, prima e seconda carica del Paese, sono l'immagine di decenni di resistenza passiva. La fotografia di un popolo che ha abdicato a sé stesso. Il Parlamento "compresso" descritto da Morfeo è una barzelletta, uno zimbello, una bambola gonfiabile usata, un esercito di signor nessuno, impiegati, amanti, mogli, servi. Il Parlamento non è compresso, il Parlamento non esiste. Non c'era la preferenza alle elezioni politiche, il cittadino ha messo una croce sotto il simbolo di un partito. I parlamentari sono stati scelti in base alla fedeltà e alla fedina penale. Con il popolo italiano non c'entrano nulla. Il Parlamento è incostituzionale, se non cambierà la legge elettorale, qualunque Parlamento sarà incostituzionale, in mano a una decina di persone che "nominano" chi pare a loro. Si parla di riforma della Giustizia che interessa solo a un soggetto, ma non di una nuova legge elettorale che interessa a tutti i cittadini.
Il Paese non può rimanere ostaggio dei partiti. Con la preferenza questi andrebbero tutti a casa, chi voterebbe La Torre, D'Alema, Fassino e sua moglie Serafini, Gasparri, Bonaiuti o Cicchitto? Il MoVimento 5 Stelle è
partito dal basso, dalla Rete, dalle piazze. Siamo stati chiamati populisti, qualunquisti, demagoghi, ma siamo stati gli unici a presentare un programma con obiettivi precisi. Abbiamo eletto consiglieri delle Liste Civiche 5 Stelle in molte città di provincia senza un soldo di finanziamento pubblico e con tutti i media contro, da Scalfari a Belpietro, due facce di una stessa medaglia. Il MoVimento ha eletto Luigi de Magistris, primo deputato per voti in tutta Europa, e Sonia Alfano. ha una propria Carta: il "Non Statuto", scritto per un MoVimento centrato sulla Rete, senza sovrastrutture di rappresentanza, senza capi bastone, senza signori delle tessere. Ognuno conta uno!
Il MoVimento parteciperà alle Regionali in Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte. I candidati sono ragazzi incensurati, professionisti, onesti, preparati, con la faccia pulita. Uno solo di loro può cambiare un intero Consiglio Regionale. Lottano per il loro e il vostro futuro. Loro e voi contro le mummie che tengono in pugno il Paese. Iscrivetevi, vi sentirete subito meglio. E' come
mettersi l'elmetto. Loro non si arrenderanno ma (ma gli conviene?). Noi neppure.

ISCRIVITI AL MOVIMENTO A 5 STELLE


REGIONALI, 30ENNI NATI IN RETE: I CANDIDATI DI BEPPE GRILLO ... scritto da Serenella Mattera


Un medico, un operatore giudiziario, un esperto in comunicazione, un direttore della fotografia e un tecnico informatico sistemista. Sono i candidati alla presidenza delle regioni Piemonte, Lombardia, Campania, Emilia Romagna e Veneto per il Movimento a cinque stelle di Beppe Grillo. Età media, 30 anni. Un’esperienza politica nata nei meet-up legati al blog del comico genovese e cresciuta con l’impegno nelle liste civiche a cinque stelle per le comunali. Non sono iscritti a partiti, non sono mai stati inquisiti. «Io sono uno dei tanti. Il candidato non sono io, è il Movimento», ci tiene a precisare Vito Claudio Crimi, che viene dal quartiere Brancaccio di Palermo ma lavora presso la Corte d’Appello di Brescia e sfiderà il duo Formigoni-Penati in Lombardia. Mentre il napoletano Roberto Fico, primo candidato ufficiale in Campania, spiega: «Se entreranno due consiglieri in Regione, non entreranno due persone, ma uno snodo di un network che è amplissimo».
Mentre ancora i grandi partiti completano il quadro dei nomi che li rappresenteranno alle elezioni del marzo 2010, il Movimento a cinque stelle ha dunque già avviato la sua campagna elettorale. In cinque sole Regioni, perché al momento le forze non permettono di fare di più. Ci sono da formare le liste (requisiti: non essere iscritti a partiti e non essere mai stati indagati), poi raccogliere le firme e autofinanziarsi (con banchetti e contributi su internet). Avendo come snodo la Rete, da cui tutto è partito, e come padre nobile Beppe Grillo, che ha già iniziato il suo tour per presentare le candidatura. “Non vogliamo vincere – ha detto mercoledì il comico a Torino – e io ho 62 anni, sono un pregiudicato e ho 40 processi in corso, per cui non potrei mai essere un candidato. Ma basta uno dei nostri – ha aggiunto presentando Davide Bono, 29 anni, medico di base – uno piccolo, magro, con una telecamera. Perché dietro di lui c’è un movimento, un blog con migliaia di persone. Ed è ora che queste persone, non io, si riprendano il Paese».

Roberto Fico, che di anni ne ha 35 e si occupa di comunicazione, è stato il fondatore a Napoli del più numeroso meet-up d’Italia (4000 iscritti). Nella sua Regione hanno discusso a lungo prima di decidere di affrontare la sfida delle elezioni. Ma ora puntano dritto al 3%, ad eleggere almeno un consigliere. Perché anche uno solo, spiega Roberto, «potrà mettere tutta l’attività del Consiglio in Rete e i politici se la vedranno brutta». E la camorra?, gli chiediamo. «Io non ne ho paura – risponde – Ho più paura del sistema per cui i fondi pubblici passano dai partiti e finiscono alla camorra».

Rifiuti, acqua pubblica e trasparenza, sono i temi cardine del programma che stanno costruendo in Campania, in Rete, con il modello Wiki. A Torino ci si batterà soprattutto contro gli inceneritori e la tav, a favore ad esempio di un miglioramento delle tratte dei pendolari. In Emilia Romagna Giovanni Favia, 28 anni, già rappresentante al Comune di Bologna delle liste civiche A cinque stelle, avverte come urgente il problema della cementificazione. Ma con
David Borrelli, candidato in Veneto, avranno di sicuro tutti in comune il programma nazionale del Movimento a cinque stelle, loro punto di riferimento. Oltre al blog di Beppe Grillo, dove tutte le notizie convergeranno e troveranno eco. E a un comune codice di condotta. Un esempio? Tutti assicurano che terranno dell’indennità da consigliere («che è scandalosamente alta») quanto strettamente necessario per vivere. Il resto andrà al Movimento, per i suoi progetti.


IL NOSTRO TRENO ... scritto da Grillitreviso


Per quanto riguarda la lista regionale a 5 stelle io da Beppe ho capito questo:
Ci ha messo a disposizione un
treno nuovo, un bel treno, con le porte aperte in quanto chiunque può salire. Mancava il macchinista e ci ha fornito anche questo: DAVID BORRELLI. E' un treno "speciale" perché é alle prime armi ma é completamente innovativo e soprattutto completamente trasparente cosicché chiunque può vederci dentro e nessuno può nascondere qualcosa.
A fianco del nostro c'é un altro treno che corre su un binario parallelo. Anche questo é un bel treno, che ha già fatto molti chilometri, ha affidabilità ed esperienza. Ma
non é il nostro treno. La geometria insegna che due strade parallele non si incontrano mai (a meno che la politica non riesca a smentire questa teoria ... sicuramente non é il caso del Veneto del 2010). Anche questo treno ha le porte aperte e chiunque può salire, magari su carrozze "particolari" e "staccate da quelle di linea".
Poi ci sono altri treni che percorrono altre strade ma questi non ci interessano. Almeno a me.
Ognuno di noi
può scegliere tra varie opzioni: può scegliere il "nostro treno", può scegliere l'altro treno oppure può rimanere giù alla fermata.
Ho capito anche che non puoi prendere contemporaneamente due treni e rimanere a terra ...
devi scegliere; non puoi prendere un biglietto e prenotare il posto in un treno e poi salire sull'altro .. devi scegliere; non puoi rimanere a terra e lamentarti che il treno va piano, va forte, sterza ... sei rimasto volutamente a terra .. hai scelto!.
Il "nostro treno" ci é stato "donato gratuitamente" ma non l'abbiamo costruito noi. Chi l'ha costruito sapeva che macchinista mettere ... noi scegliamo il resto !!!
Questo l'ho capito leggendo questo splendido post pubblicato giorni fa da Beppe Grillo nel suo blog e che riporto di seguito. Basta sostituire la parola blog con movimento a 5 stelle e ... capisci MOLTE ma MOLTE cose.
BUON VIAGGIO A TUTTI

IL BLOG E' UN TRENO
Cos'è il blog? Chi sono i suoi passeggeri? E qual'è la sua destinazione? Chi scende, perché scende? E chi sale, perché sale? Chi sono i trolls? I visitatori della notte cosa fanno durante il giorno? Chi è girasole? Esistono veramente Tinazzi e Stirner e viviana v.? Domande senza risposta perse nella Rete. Un treno che non si ferma, non si ferma mai. Un blogger ha inserito in un commento una poesia. La più bella che sia stata dedicata al blog. Grazie a: "un passeggero".

IL BLOG E' UN TRENO
"Il blog è come un treno.
Un treno senza una destinazione finale e che nessuno sa bene da dove sia partito.
Alle stazioni c'è chi sale e chi scende.
In viaggio, tra una fermata e l'altra si parla. Del più e del meno.
E' un treno dove sali senza biglietto.
Ma dove c'è la prima classe, la seconda classe e la terza classe.
C'è anche un macchinista. Ma come nei treni reali nessuno lo vede, nessuno ci parla.
Ogni tanto un annuncio dall'interfono.
Ogni tanto qualche passeggero si dimentica di quello che è e si mette a controllare i biglietti.
Si dimentica pure che su questo treno nessuno ha il biglietto. Perchè è gratuito.
Ma lui controlla lo stesso.
Solo per sentirsi più importante.
C'è pure chi non scende mai dal treno, pur intuendo che una destinazione vera non ce l'ha.
Ma rimane lo stesso. Perchè alle stazioni sale e scende tanta gente interessante.
E non c'è di meglio da fare, di meglio dove andare. E poi in fondo le stazioni sono tutte uguali.
Che motivo c'è di scendere?
E poi parla con uno e parla con l'altro, magari ti scopri diverso, cambiato, pure informato…. Ti sembra di essere quasi..migliore.
E allora resti su.
E, intanto, passano le stazioni, tanti sono scesi alla loro fermata. Alcuni sono saliti. Ma la gente che sale ti sembra sempre meno interessante. Quelli cha salivano una volta sì, che erano dei passeggeri interessanti!
E allora cominci a dire ...alla prossima scendo.
E poi ancora, alla prossima scendo.
Ma… che scendo a fare?

Vediamo piuttosto dove porta sto treno.
Vediamo qual'è la sua destinazione finale.
Come faccio a parlare con il macchinista? Lui si potrebbe sapere dove sta andando il treno. Ma non si può. Le carrozze non comunicano con la motrice.
E quell’interfono che annuncia solo la prossima stazione. Mai un capolinea. Oppure un marcia indietro.
Non può.
Sempre sulle sue rotaie."
Dalle Ferrovie del Blog
Buon Viaggio.
Un Passeggero


MOVIMENTO PER LA LIBERAZIONE ... scritto da Grillitreviso


Domenica 4 Ottobre 2009 Beppe Grillo ha presentato a Milano la nascita del Movimento nazionale a 5 Stelle. Non sarà un partito, ma un movimento dove l’utilizzo della rete diverrà fondamentale;
non ci saranno responsabili, coordinatori ma cittadini che attraverso Internet discuteranno e prenderanno delle decisioni attraverso votazioni online.
Davanti alle migliaia di ragazzi intervenuti sono state ripercorse tutte le tappe che ci hanno visto coinvolti come gruppo Grillitreviso: I Meetup, i Vday, le Liste Civiche. Come sempre Grillo sarà il nostro megafono, come sempre noi cittadini saremo i protagonisti, lui semplicemente metterà la faccia e la sua carriera al nostro servizio.
Il 4 Ottobre potrebbe essere una data storica, una data che speriamo possa cambiare in meglio questo Paese, migliaia di persone, di ogni estrazione sociale, culturale ed economica si sono date appuntamento al Teatro Smeraldo di Milano per sostenere questo nuovo nato. Molti gli ospiti in sala, da Luigi De Magistris, ad Adriano Celentano, passando per Sonia Alfano e i vari consiglieri comunali eletti nelle liste civiche a 5 stelle.
Poche regole, in parte enunciate già per le liste comunali, quelle necessarie per la partecipazione al movimento (sia a livello regionale che nazionale), nessuna iscrizione a partiti, nessuna condanna penale o procedimento in corso, non più di una legislatura alle spalle. Il progetto è chiaro, i cittadini devono riprendere il comando della Nazione, basta con i soliti politici, le solite facce, i soliti partiti, Grillo dice: “…io voglio vedere la gente di 30 anni prendersi questo Paese...”.
Oltre a Grillo sono intervenuti dal palco Petra Reski (autrice del libro "Santa Mafia") e don Farinella autore di un intervento sconcertante sulla Chiesa.
Con piacere abbiamo applaudito Grillo mentre ricordava il nuovo quotidiano di Travaglio, presente ormai nelle edicole: Il Fatto. Inutile dire che molti dei temi presenti in questo giornale ci vedono spesso protagonisti o sostenitori. Così come, con una punta di soddisfazione, abbiamo ascoltato Grillo ricordare i numerosi progetti realizzati dal nostro Consigliere Comunale David Borrelli. Vedere Treviso, la nostra città, portata ad esempio per progetti realizzati dal nostro gruppo ci regala uno stimolo ancora maggiore nel perseguire gli obiettivi che ci siamo posti, e ci spinge a continuare gli sforzi per migliorare il nostro territorio a beneficio di tutti.
Noi non molliamo, loro cominciano.
Stay tuned
GrilliTreviso




Intervento di Beppe Grillo al teatro Smeraldo, Milano, il 4 ottobre 2009:


Stato e cittadini
"Una delle cose più importanti che dobbiamo rivedere è il rapporto, tra Stato e cittadini: se non risolviamo questo gli altri diventano inutili. Abolizione delle Province immediatamente: succhiano linfa alle Regioni e ai Comuni; abolizione delle Prefetture: la Prefettura e il Prefetto, chi cazzo è il Prefetto?! Cosa fa il Prefetto?! Via le Prefetture e ristrutturare le ambasciate, ristrutturate i consolati. Abolizione del Lodo Alfano: se non lo leviamo, non ce li togliamo dai coglioni più! Insegnamento della Costituzione e esame obbligatorio per il rappresentante pubblico,
- riduzione a due mandati per i parlamentari per qualunque carica pubblica e eliminazione di ogni privilegio per i parlamentari, tra questi il diritto di andare in pensione dopo due anni!!
- divieto ai parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato! Cazzo, abbiamo gente che fa l'attore, va in tournée e poi fa il parlamentare! Basta, una cosa!
- divieto di cumulo di cariche: per esempio sindaco e deputato, o fai uno o fai l’altro; non eleggibilità di cariche pubbliche per i cittadini condannati: via, non puoi fare il bidello in una scuola e poi fare il parlamentare! Obbligatorietà della discussione parlamentare, delle leggi popolari: deve essere obbligatorio, se facciamo una legge popolare, che questa debba essere discussa dal Parlamento, non messa in un cassetto per degli anni! Obbligatoria la discussione! Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima, in modo da dare la possibilità ai cittadini di conoscere e di intervenire, come fa quel Santo miracolato che abbiamo in terra che è Obama, c...o! Obama è un prodotto della rete!
Signori scusate, sono così. Volevo non sudare, non incazzarmi! La Rete, questa cosa che non conoscono, che vengono presi per il culo, la Rete! Bene, dei ragazzi come voi in Svezia li prendevano per il culo, hanno fatto un’associazione, un movimento che si chiama: “ Il movimento dei Pirati, Partito dei Pirati svedese”, adesso sono stati eletti due rappresentanti nel Parlamento europeo! Li prendevano per il culo: bene, i partiti della rete in Germania hanno il 2%, è tutto iniziato adesso, ma questo dei pirati è fantastico, perché loro hanno fatto solo una cosa, geniale, ne hanno presa una: quella dei copyrights, hanno detto “basta copyrights” , questo è quel signore che voleva venire, mi ha mandato un video, siamo in collegamento, vi faremo vedere il video alla fine di tutto. Il copyright è la base della conoscenza che deve girare libera, fruita liberamente e gratuitamente, è il nostro Creative Commons deve girare, il copyright va riformato e non riformare la Rete in base al copyright. Cose che sono successe a me la settimana scorsa, quando ho mandato un video del Letterman Show di Obama: Obama parla due minuti e dice cose che sembravo io ai tempi in cui avevo 20 anni, che dicevo delle cose meravigliose! Non per montarmi la testa: ero negro, a 20 anni ero negro, ve lo giuro! Va bene? Dice delle cose sull’ambiente, sulle rinnovabili e io lo prendo perché sono uno straordinario fan suo e faccio vedere che cosa dicono i grandi del mondo: metto due minuti di questo sul blog e arriva una lettera della CBS americana a You Tube, dicendo che ho violato i copyrights di Obama, come se Obama fosse sotto i copyrights di uno sponsor, di una televisione! Obama è patrimonio del mondo, non di una televisione o di uno sponsor, è patrimonio del mondo, Obama! Che cosa ha fatto You Tube Italia, dato che ci amano tutti? Non ci ha detto: “ togliete il filmato sotto copyright”: no, di notte, pensando che dormissi tolgono non il film, ma l’account, cioè tutti i filmati di Beppe Grillo degli ultimi cinque anni sono stati spazzati via durante la notte, non c’era più un filmato nostro! Ora dovete sapere che i nostri filmati, il mio 168, quelli di Travaglio, quelli sulle morti bianche, tutti i filmati che abbiamo fatto sono, come numero di visitatori, 51 milioni, va bene? 51 milioni di contatti, siamo quelli più visti dopo la RAI su You Tube: ce li hanno tolti di notte, via tutti! Allora che cosa facciamoi? Mettiamo un link? La Rete è questo, la Rete non sono io, siete voi: in cinque ore 17.000 mail sono arrivate al Letterman Show, che Letterman chissà che cazzo avrà pensato, che non mi conosce, “ma chi cazzo è questo Grillo?”. Bene, You Tube ha rimesso tutti i filmati! Se non eravamo forti eravamo morti!
I punti del programma, tutte cose che abbiamo discusso, che ho portato a Prodi: vi ricordate? Lui si è addormentato quando gliele dicevo, ha fatto: “ no, no”, tutte cose passibili di cambiamenti, perché svilupperemo i punti con i vostri contributi, so che avete mille idee, ne avete più voi di me, io vi dico che da qualcosa bisogna partire: partiamo da qualcosa, poi la discutiamo.

Salute
Accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale universale e gratuito ; separare le carriere dei medici pubblici e privati; non consentire a un medico che lavora in strutture pubbliche di operare nel privato ; 8 per mille alla ricerca medico-scientifica ; Finanziare la ricerca indipendente attingendo ai fondi destinati alla ricerca militare ; introduzione del reato di strage per malattie e decessi nei cittadini nei confronti degli amministratori pubblici responsabili.

Energia
Energia, incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica, estensione della possibilità di riversare in rete e di vendere energia elettrica, eliminare l’incentivazione prevista dai Cip6 alla combustione di rifiuti in base al loro inserimento, finanziare i petrolieri con i CIP6 della nostra bolletta, via! Incentivazione alla produzione distribuita di energia termica con fonti rinnovabili, incentivazione di produzione di biogas, della fermentazione anaerobica dei rifiuti organici, incentivazione di energie rinnovabili: dall’eolico al solare, alle pompe di calore. Porca puttana, in Svizzera hanno 900.000 pompe di calore, che non sono quello che pensi, perché ormai siamo ammorbati di qualsiasi cosa: sono sonde che vanno giù e tirano su il calore e lo sfruttano per scaldarti la casa! 900.000! Vogliamo il divieto di costruzioni di centrali nucleari in Italia e di finanziamento di centrali all’estero, anche finanziare quelle estere, basta!! Basta che l’Enel con i nostri soldi, con un nostro referendum negativo vada a comprarsi due cazzo di centrali in Slovacchia degli anni 70 con i nostri soldi!! Non ci deve più andare un pregiudicato a gestire una società al 30% pubblica, Scaroni è stato condannato, non ci si possono permettere più queste robe, basta, è finita per quella gente lì! E’ finita!!

Trasporti
Trasporti, disincentivo dell’uso dei mezzi privati e, quando dico disincentivo e incentivo, sono i bonus e i malus: abbiamo da riformare tutto il sistema fiscale, dobbiamo caricare di tasse chi se lo merita e scaricare di tasse chi non se lo merita, togliere le tasse dal lavoro e metterle su chi fa dei danni all’ambiente, sviluppo di piste ciclabili protette, vere piste ciclabili, non quelle merde che avete qua a Milano, con delle biciclette che ho provato a toglierne una e non ci sono riuscito! Poi blocco immediato del ponte sullo Stretto di Messina, blocco della Tav di Val di Susa, non ne parliamo neanche! Proibizione di costruzione di nuovi parcheggi nelle aree urbane: basta con questo giochino, basta! Sviluppo di tratte ferroviarie legate al pendolarismo, questo sì, potenziare quello, copertura dell’intero sistema della banda larga, porca di una puttana Eva! La Gran Bretagna è coperta tutta nel suo territorio con la banda larga, noi abbiamo 3.000 comuni che non hanno l’Adsl!,Piano di mobilità per i disabili, incentivazione del telelavoro.

Economia
Economia: introduzione della class action, quella vera! La class action quella vera vuole dire che i cittadini, se sono presi per il culo da una multinazionale, possono fare una causa comune, prendere gli avvocati comuni come negli Stati Uniti! Fanno cause da centinaia di milioni di euro e oggi le multinazionali hanno paura delle class actions, cazzo se hanno paura! Qui hanno fatto finta di farla! Abolizione della Legge Biagi. rappresentanza dei piccoli azionisti nei Consigli di Amministrazione delle società quotate in borsa: il piccolo azionista, che è il vero proprietario delle società, non conta un emerito c...o perché non ha un rappresentante nel Consiglio di amministrazione, si riuniscono senza di lui, che è il vero proprietario! Quindi via le stock option dei manager, introdurre la responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite. Mi rifili dei pacchi, mi rifili della merda e mi risarcisci, già nel contratto ci deve essere! Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità e trasporti agli altri Paesi europei, da qui la nostra connettività costa il doppio che in Francia e il triplo che in Germania! Spedire un pacco con le nostre Poste costa il doppio che con le Poste francesi, se tu spedisci un pacco perché hai comprato qualcosa su Internet ti costa più il trasporto che il pacco!
Riduzione del debito pubblico: c...o, questo debito pubblico! Hai capito come fanno l’economia? Stampano carta, stampano carta, mettono il debito, vuoi fare una cosa? Falla, non c’è un c...o, il debito aumenta di 18 miliardi di euro al mese! Tremorti dice “i Tremorti bond non me li hanno presi le banche”: C...o, li volevi prestare all’8%, loro si trovano i soldi allo 0, 5%, perché devono prendere i tuoi bond all’8%?! Non sono mica stronze le banche! Saranno disoneste, ma non sono stronze!
Allineamento delle tariffe di energia l’ho detto, vietare la nomina di persone condannate, amministratori, azionisti, e favorire le produzioni locali, sostenere le società no profit, 45 miliardi di Euro è il mercato del no profit in Italia, 45 miliardi di euro! Vuole dire che siamo tanti, siamo tanti,siamo tantissimi! Voglio farvi vedere il discorso di uno impronunciabile, che non sono mai riuscito a capire come si chiama, che ha fatto un discorso meraviglioso e, mentre parlava di questi movimenti che nascono nel mondo, siamo milioni, nessuno sa quante siano le associazioni, i movimenti che cominciano a parlare di economia sociale, che cominciano a capire che l’economia non può essere disgiunta dall’ambiente e dall’ecologia. Sono migliaia, centinaia di migliaia di associazioni, siamo milioni, siamo il più grande gruppo della storia dell’umanità che si sta muovendo senza leader, non ci sono leader. I nostri movimenti sono straordinari! Guardate quanti sono, lui parla e, mentre parla, vengono fuori tutti i nomi di queste associazioni e lui dice: “ guardate, posso parlare due giorni, tre giorni, quattro giorni, che questa schermata andrà avanti", per dire che siamo tanti, siamo gente che pensa le stesse cose sull’ambiente, sulla natura, sui trasporti, sui diritti umani, sui diritti civili, sulla politica! Siamo milioni! ...(intervento fuori microfono) lo so, lo so, te sei Pascucci, mi hai ossessionato con il signoraggio per quattro anni! Di notte sentivo “ bip”, andavo a vedere e era Pascucci, mi diceva: “ bastardo, non parli mai di questo”, io ho fatto uno spettacolo sul signoraggio: è vero c’è un vuoto giuridico sulla proprietà dei soldi, i soldi dovrebbero essere di chi li accetta, siamo noi che diamo valore ai soldi, però è un incantesimo, è talmente un incantesimo.. e hanno ragione, c’è un vuoto giuridico, ma se ti butti dentro quella battaglia lì non la vincerai mai, entri in un buco nero di un sistema che è mondiale. Vogliamo partire non dal sistema mondiale, vogliamo partire dal sistema di adesso, dal basso, noi con gli ?Shake? Quelli che fanno gli shake per esempio a Napoli, che si scambiano sconti tra negozianti sono qualche migliaio di persone, che usano meno i soldi partendo dal basso, sono queste le battaglie che possiamo permetterci di fare.

Informazione
L’informazione: cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano, questo è fondamentale! Io me ne frego della carta d’identità: voglio, quando nasco, un accesso gratuito alla rete, l’accesso gratuito alla conoscenza deve essere libero e gratuito, sennò non c’è né libertà né democrazia!
Eliminazione dei contributi ai giornali, nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato. L’azionariato deve essere diffuso, con proprietà massima del 10%. Abolizione della legge del governo D’Alema, che richiede un contributo dell’1% sui ricavi degli assegnatari delle frequenze televisive, Berlusconi paga l’1% su una proprietà che è la nostra, fatturando centinaia di miliardi di euro e pagando l’1% di ritorno per affittare la concessione che gli diamo! Basta! Una legge che gli ha dato la sinistra, che ha fatto finta per 20 anni di fare opposizione e invece si spartiva tutto!
La RAI: non ce l’ho con la RAI, ma la RAI è una parola buona che ci evoca la RAI delle persone corrette, delle persone gentili, delle persone educate, della televisione in bianco e nero, che dicevano: “buonasera, buongiorno” e ti davano del lei, era in bianco e nero per dire: “guardate che noi siamo in bianco e nero, il mondo è a colori, noi siamo un’altra cosa”, era un messaggio importante, io sono rimasto a quella RAI lì. Oggi non è più la RAI, oggi è una roba squallida, allora abbiamo aperto una campagna per abolire il canone, perché non voglio abolire la RAI: voglio abolire questa RAI, non la RAI! La RAI dovrà essere un canale televisivo pubblico senza pubblicità, senza partiti dentro e soprattutto pagato dagli utenti, come la BBC, gli altri. Bene, abbiamo fatto una campagna su come non pagare il canone, c’è un sistema legale, si inventeranno qualcosa, si inventeranno una legge perché questi mafiosi si inventano le leggi per i loro interessi mafiosi e quindi faranno una legge e ce lo metteranno, questo cazzo di canone, dentro la luce, oppure vai a fare la spesa e prendi le mele, “c’è il canone, scusi”, “ ma come, cazzo, sulle mele?”, si inventeranno qualcosa, ma noi siamo sempre prima di loro! Io non dormo più da quattro anni.. si vede, eh? Il discorso è che siamo già a 220.000 persone che non daranno 105 Euro, totale circa 24 milioni di euro che non arriveranno, il prossimo anno, al canale in mano ai partiti politici e alla Confindustria
Abolizione della Legge Gasparri, divieto della partecipazione azionaria da parte delle banche di enti pubblici o parapubblici a società editoriali: non è possibile che l’RCS Corriere della Sera, il più grosso gruppo che abbiamo, se vai a vedere di chi è la proprietà è di dieci banche e quindici assicurazioni! E poi come cazzo fa un giornalista a fare un articolo su Il Corriere della Sera contro quella banca, se quella banca lì è il suo editore?! E poi vanno a parlare di libertà di informazione nelle piazze?!
Questa è una cosa che mi sono fatto ad hoc per me, ad personam: mi ricorda qualcuno, però l’ho fatta. Depenalizzazione della querela per diffamazione e riconoscimento al querelato dello stesso importo richiesto, in caso di non luogo a procedere, importo depositato presso il Tribunale in anticipo: perché mi debbono chiedere due milioni di euro a me, che sono di Genova? Se mi chiedi due milioni ne metti uno a garanzia che se perdi il milione va dato in beneficenza, sennò le cause le fai quando ci devono essere le cause, non a scopo intimidatorio!
Italiani! Abolizione della legge Pisanu, che proibisce di fatto il Wi - Fi: in qualsiasi parte del mondo vai, ti colleghi, lavori nei prati e nei giardini, qui dovresti dare la carta d’identità e garantire per iscritto che non sei un terrorista! Ma vaffanculo!

Istruzione
Istruzione: abolizione- della Legge Gelmini, ci sono anche.. no, non è una boutade, ci sono anche delle cose giuste, ma prima di toccare la scuola bisogna fare un passo indietro... Diffusione obbligatoria di Internet- e poi non sono dogmi, questi: se non siamo d’accordo possiamo salvare quello che dite, per l’amor del cielo, è la partenza - nelle scuole con l’accesso per gli studenti, diffusione obbligatoria nelle scuole dell’accesso a Internet. Graduale abolizione dei libri di scuola stampati e quindi la loro gratuità con l’accessibilità via Internet: nello spettacolo Delirio facevo vedere Kindle, oggi Kindle da un anno all’altro è un libretto che lo leggi, ci scarichi 2.000 libri, tutti i testi del mondo, non è uno schermo e non è retroilluminato, quindi hai bisogno di una luce e lo leggi come un libro, ci stanno 2.000 libri in una cosina così, con due cellette fotovoltaiche te lo carichi e hai la conoscenza dove, come e quando vuoi, questa è la vera libertà, porca di una puttana! E devo vedere mio figlio Ciro, nove anni, che gira come uno sherpa con un carico di 20 libri di merda che sono sempre quei cazzo di libi che c’ha dall’anno prima, che hanno cambiato il titolo?!
Insegnamento obbligatorio della lingua inglese all’asilo. Sto cercando come un pazzo di studiare l’inglese a 61 anni e non ce la faccio più! Non ce la faccio, mi dicono: “come si dice dente? “tooth”, il dente si dice tooth, “e se ti fa male il dente dove vai?”, dal “ dentist”, dal dentist! Non ce la faccio! Eppure mi ricordo le piccole poesie che mi insegnavano all’asilo, in francese: “ ma mére que j’aime beaucoup, ...”, non so cosa cazzo voglia dire, ma me la ricordo dall’asilo! Abolizione del valore legale dei titoli di studio: qui non sarete d’accordo, però secondo me poi ne potremo discutere. Risorse finanziarie dello Stato erogate solo alla scuola pubblica! Valutazione dei docenti universitari da parte degli studenti. Insegnamento gratuito della lingua italiana per gli stranieri, obbligatorio in caso di richiesta di cittadinanza; investimenti nella ricerca universitaria, insegnamento a distanza via Internet, integrazione università /azienda."
Intervento di Beppe Grillo al teatro Smeraldo, Milano, il 4 ottobre 2009:

Stato e cittadini
"Una delle cose più importanti che dobbiamo rivedere è il rapporto, tra Stato e cittadini: se non risolviamo questo gli altri diventano inutili. Abolizione delle Province immediatamente: succhiano linfa alle Regioni e ai Comuni; abolizione delle Prefetture: la Prefettura e il Prefetto, chi cazzo è il Prefetto?! Cosa fa il Prefetto?! Via le Prefetture e ristrutturare le ambasciate, ristrutturate i consolati. Abolizione del Lodo Alfano: se non lo leviamo, non ce li togliamo dai coglioni più! Insegnamento della Costituzione e esame obbligatorio per il rappresentante pubblico,
- riduzione a due mandati per i parlamentari per qualunque carica pubblica e eliminazione di ogni privilegio per i parlamentari, tra questi il diritto di andare in pensione dopo due anni!!
- divieto ai parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato! Cazzo, abbiamo gente che fa l'attore, va in tournée e poi fa il parlamentare! Basta, una cosa!
- divieto di cumulo di cariche: per esempio sindaco e deputato, o fai uno o fai l’altro; non eleggibilità di cariche pubbliche per i cittadini condannati: via, non puoi fare il bidello in una scuola e poi fare il parlamentare! Obbligatorietà della discussione parlamentare, delle leggi popolari: deve essere obbligatorio, se facciamo una legge popolare, che questa debba essere discussa dal Parlamento, non messa in un cassetto per degli anni! Obbligatoria la discussione! Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima, in modo da dare la possibilità ai cittadini di conoscere e di intervenire, come fa quel Santo miracolato che abbiamo in terra che è Obama, c...o! Obama è un prodotto della rete!
Signori scusate, sono così. Volevo non sudare, non incazzarmi! La Rete, questa cosa che non conoscono, che vengono presi per il culo, la Rete! Bene, dei ragazzi come voi in Svezia li prendevano per il culo, hanno fatto un’associazione, un movimento che si chiama: “ Il movimento dei Pirati, Partito dei Pirati svedese”, adesso sono stati eletti due rappresentanti nel Parlamento europeo! Li prendevano per il culo: bene, i partiti della rete in Germania hanno il 2%, è tutto iniziato adesso, ma questo dei pirati è fantastico, perché loro hanno fatto solo una cosa, geniale, ne hanno presa una: quella dei copyrights, hanno detto “basta copyrights” , questo è quel signore che voleva venire, mi ha mandato un video, siamo in collegamento, vi faremo vedere il video alla fine di tutto. Il copyright è la base della conoscenza che deve girare libera, fruita liberamente e gratuitamente, è il nostro Creative Commons deve girare, il copyright va riformato e non riformare la Rete in base al copyright. Cose che sono successe a me la settimana scorsa, quando ho mandato un video del Letterman Show di Obama: Obama parla due minuti e dice cose che sembravo io ai tempi in cui avevo 20 anni, che dicevo delle cose meravigliose! Non per montarmi la testa: ero negro, a 20 anni ero negro, ve lo giuro! Va bene? Dice delle cose sull’ambiente, sulle rinnovabili e io lo prendo perché sono uno straordinario fan suo e faccio vedere che cosa dicono i grandi del mondo: metto due minuti di questo sul blog e arriva una lettera della CBS americana a You Tube, dicendo che ho violato i copyrights di Obama, come se Obama fosse sotto i copyrights di uno sponsor, di una televisione! Obama è patrimonio del mondo, non di una televisione o di uno sponsor, è patrimonio del mondo, Obama! Che cosa ha fatto You Tube Italia, dato che ci amano tutti? Non ci ha detto: “ togliete il filmato sotto copyright”: no, di notte, pensando che dormissi tolgono non il film, ma l’account, cioè tutti i filmati di Beppe Grillo degli ultimi cinque anni sono stati spazzati via durante la notte, non c’era più un filmato nostro! Ora dovete sapere che i nostri filmati, il mio 168, quelli di Travaglio, quelli sulle morti bianche, tutti i filmati che abbiamo fatto sono, come numero di visitatori, 51 milioni, va bene? 51 milioni di contatti, siamo quelli più visti dopo la RAI su You Tube: ce li hanno tolti di notte, via tutti! Allora che cosa facciamoi? Mettiamo un link? La Rete è questo, la Rete non sono io, siete voi: in cinque ore 17.000 mail sono arrivate al Letterman Show, che Letterman chissà che cazzo avrà pensato, che non mi conosce, “ma chi cazzo è questo Grillo?”. Bene, You Tube ha rimesso tutti i filmati! Se non eravamo forti eravamo morti!
I punti del programma, tutte cose che abbiamo discusso, che ho portato a Prodi: vi ricordate? Lui si è addormentato quando gliele dicevo, ha fatto: “ no, no”, tutte cose passibili di cambiamenti, perché svilupperemo i punti con i vostri contributi, so che avete mille idee, ne avete più voi di me, io vi dico che da qualcosa bisogna partire: partiamo da qualcosa, poi la discutiamo.

Salute
Accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale universale e gratuito ; separare le carriere dei medici pubblici e privati; non consentire a un medico che lavora in strutture pubbliche di operare nel privato ; 8 per mille alla ricerca medico-scientifica ; Finanziare la ricerca indipendente attingendo ai fondi destinati alla ricerca militare ; introduzione del reato di strage per malattie e decessi nei cittadini nei confronti degli amministratori pubblici responsabili.

Energia
Energia, incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica, estensione della possibilità di riversare in rete e di vendere energia elettrica, eliminare l’incentivazione prevista dai Cip6 alla combustione di rifiuti in base al loro inserimento, finanziare i petrolieri con i CIP6 della nostra bolletta, via! Incentivazione alla produzione distribuita di energia termica con fonti rinnovabili, incentivazione di produzione di biogas, della fermentazione anaerobica dei rifiuti organici, incentivazione di energie rinnovabili: dall’eolico al solare, alle pompe di calore. Porca puttana, in Svizzera hanno 900.000 pompe di calore, che non sono quello che pensi, perché ormai siamo ammorbati di qualsiasi cosa: sono sonde che vanno giù e tirano su il calore e lo sfruttano per scaldarti la casa! 900.000! Vogliamo il divieto di costruzioni di centrali nucleari in Italia e di finanziamento di centrali all’estero, anche finanziare quelle estere, basta!! Basta che l’Enel con i nostri soldi, con un nostro referendum negativo vada a comprarsi due cazzo di centrali in Slovacchia degli anni 70 con i nostri soldi!! Non ci deve più andare un pregiudicato a gestire una società al 30% pubblica, Scaroni è stato condannato, non ci si possono permettere più queste robe, basta, è finita per quella gente lì! E’ finita!!

Trasporti
Trasporti, disincentivo dell’uso dei mezzi privati e, quando dico disincentivo e incentivo, sono i bonus e i malus: abbiamo da riformare tutto il sistema fiscale, dobbiamo caricare di tasse chi se lo merita e scaricare di tasse chi non se lo merita, togliere le tasse dal lavoro e metterle su chi fa dei danni all’ambiente, sviluppo di piste ciclabili protette, vere piste ciclabili, non quelle merde che avete qua a Milano, con delle biciclette che ho provato a toglierne una e non ci sono riuscito! Poi blocco immediato del ponte sullo Stretto di Messina, blocco della Tav di Val di Susa, non ne parliamo neanche! Proibizione di costruzione di nuovi parcheggi nelle aree urbane: basta con questo giochino, basta! Sviluppo di tratte ferroviarie legate al pendolarismo, questo sì, potenziare quello, copertura dell’intero sistema della banda larga, porca di una puttana Eva! La Gran Bretagna è coperta tutta nel suo territorio con la banda larga, noi abbiamo 3.000 comuni che non hanno l’Adsl!,Piano di mobilità per i disabili, incentivazione del telelavoro.

Economia
Economia: introduzione della class action, quella vera! La class action quella vera vuole dire che i cittadini, se sono presi per il culo da una multinazionale, possono fare una causa comune, prendere gli avvocati comuni come negli Stati Uniti! Fanno cause da centinaia di milioni di euro e oggi le multinazionali hanno paura delle class actions, cazzo se hanno paura! Qui hanno fatto finta di farla! Abolizione della Legge Biagi. rappresentanza dei piccoli azionisti nei Consigli di Amministrazione delle società quotate in borsa: il piccolo azionista, che è il vero proprietario delle società, non conta un emerito c...o perché non ha un rappresentante nel Consiglio di amministrazione, si riuniscono senza di lui, che è il vero proprietario! Quindi via le stock option dei manager, introdurre la responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite. Mi rifili dei pacchi, mi rifili della merda e mi risarcisci, già nel contratto ci deve essere! Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità e trasporti agli altri Paesi europei, da qui la nostra connettività costa il doppio che in Francia e il triplo che in Germania! Spedire un pacco con le nostre Poste costa il doppio che con le Poste francesi, se tu spedisci un pacco perché hai comprato qualcosa su Internet ti costa più il trasporto che il pacco!
Riduzione del debito pubblico: c...o, questo debito pubblico! Hai capito come fanno l’economia? Stampano carta, stampano carta, mettono il debito, vuoi fare una cosa? Falla, non c’è un c...o, il debito aumenta di 18 miliardi di euro al mese! Tremorti dice “i Tremorti bond non me li hanno presi le banche”: C...o, li volevi prestare all’8%, loro si trovano i soldi allo 0, 5%, perché devono prendere i tuoi bond all’8%?! Non sono mica stronze le banche! Saranno disoneste, ma non sono stronze!
Allineamento delle tariffe di energia l’ho detto, vietare la nomina di persone condannate, amministratori, azionisti, e favorire le produzioni locali, sostenere le società no profit, 45 miliardi di Euro è il mercato del no profit in Italia, 45 miliardi di euro! Vuole dire che siamo tanti, siamo tanti,siamo tantissimi! Voglio farvi vedere il discorso di uno impronunciabile, che non sono mai riuscito a capire come si chiama, che ha fatto un discorso meraviglioso e, mentre parlava di questi movimenti che nascono nel mondo, siamo milioni, nessuno sa quante siano le associazioni, i movimenti che cominciano a parlare di economia sociale, che cominciano a capire che l’economia non può essere disgiunta dall’ambiente e dall’ecologia. Sono migliaia, centinaia di migliaia di associazioni, siamo milioni, siamo il più grande gruppo della storia dell’umanità che si sta muovendo senza leader, non ci sono leader. I nostri movimenti sono straordinari! Guardate quanti sono, lui parla e, mentre parla, vengono fuori tutti i nomi di queste associazioni e lui dice: “ guardate, posso parlare due giorni, tre giorni, quattro giorni, che questa schermata andrà avanti", per dire che siamo tanti, siamo gente che pensa le stesse cose sull’ambiente, sulla natura, sui trasporti, sui diritti umani, sui diritti civili, sulla politica! Siamo milioni! ...(intervento fuori microfono) lo so, lo so, te sei Pascucci, mi hai ossessionato con il signoraggio per quattro anni! Di notte sentivo “ bip”, andavo a vedere e era Pascucci, mi diceva: “ bastardo, non parli mai di questo”, io ho fatto uno spettacolo sul signoraggio: è vero c’è un vuoto giuridico sulla proprietà dei soldi, i soldi dovrebbero essere di chi li accetta, siamo noi che diamo valore ai soldi, però è un incantesimo, è talmente un incantesimo.. e hanno ragione, c’è un vuoto giuridico, ma se ti butti dentro quella battaglia lì non la vincerai mai, entri in un buco nero di un sistema che è mondiale. Vogliamo partire non dal sistema mondiale, vogliamo partire dal sistema di adesso, dal basso, noi con gli ?Shake? Quelli che fanno gli shake per esempio a Napoli, che si scambiano sconti tra negozianti sono qualche migliaio di persone, che usano meno i soldi partendo dal basso, sono queste le battaglie che possiamo permetterci di fare.

Informazione
L’informazione: cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano, questo è fondamentale! Io me ne frego della carta d’identità: voglio, quando nasco, un accesso gratuito alla rete, l’accesso gratuito alla conoscenza deve essere libero e gratuito, sennò non c’è né libertà né democrazia!
Eliminazione dei contributi ai giornali, nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato. L’azionariato deve essere diffuso, con proprietà massima del 10%. Abolizione della legge del governo D’Alema, che richiede un contributo dell’1% sui ricavi degli assegnatari delle frequenze televisive, Berlusconi paga l’1% su una proprietà che è la nostra, fatturando centinaia di miliardi di euro e pagando l’1% di ritorno per affittare la concessione che gli diamo! Basta! Una legge che gli ha dato la sinistra, che ha fatto finta per 20 anni di fare opposizione e invece si spartiva tutto!
La RAI: non ce l’ho con la RAI, ma la RAI è una parola buona che ci evoca la RAI delle persone corrette, delle persone gentili, delle persone educate, della televisione in bianco e nero, che dicevano: “buonasera, buongiorno” e ti davano del lei, era in bianco e nero per dire: “guardate che noi siamo in bianco e nero, il mondo è a colori, noi siamo un’altra cosa”, era un messaggio importante, io sono rimasto a quella RAI lì. Oggi non è più la RAI, oggi è una roba squallida, allora abbiamo aperto una campagna per abolire il canone, perché non voglio abolire la RAI: voglio abolire questa RAI, non la RAI! La RAI dovrà essere un canale televisivo pubblico senza pubblicità, senza partiti dentro e soprattutto pagato dagli utenti, come la BBC, gli altri. Bene, abbiamo fatto una campagna su come non pagare il canone, c’è un sistema legale, si inventeranno qualcosa, si inventeranno una legge perché questi mafiosi si inventano le leggi per i loro interessi mafiosi e quindi faranno una legge e ce lo metteranno, questo cazzo di canone, dentro la luce, oppure vai a fare la spesa e prendi le mele, “c’è il canone, scusi”, “ ma come, cazzo, sulle mele?”, si inventeranno qualcosa, ma noi siamo sempre prima di loro! Io non dormo più da quattro anni.. si vede, eh? Il discorso è che siamo già a 220.000 persone che non daranno 105 Euro, totale circa 24 milioni di euro che non arriveranno, il prossimo anno, al canale in mano ai partiti politici e alla Confindustria
Abolizione della Legge Gasparri, divieto della partecipazione azionaria da parte delle banche di enti pubblici o parapubblici a società editoriali: non è possibile che l’RCS Corriere della Sera, il più grosso gruppo che abbiamo, se vai a vedere di chi è la proprietà è di dieci banche e quindici assicurazioni! E poi come cazzo fa un giornalista a fare un articolo su Il Corriere della Sera contro quella banca, se quella banca lì è il suo editore?! E poi vanno a parlare di libertà di informazione nelle piazze?!
Questa è una cosa che mi sono fatto ad hoc per me, ad personam: mi ricorda qualcuno, però l’ho fatta. Depenalizzazione della querela per diffamazione e riconoscimento al querelato dello stesso importo richiesto, in caso di non luogo a procedere, importo depositato presso il Tribunale in anticipo: perché mi debbono chiedere due milioni di euro a me, che sono di Genova? Se mi chiedi due milioni ne metti uno a garanzia che se perdi il milione va dato in beneficenza, sennò le cause le fai quando ci devono essere le cause, non a scopo intimidatorio!
Italiani! Abolizione della legge Pisanu, che proibisce di fatto il Wi - Fi: in qualsiasi parte del mondo vai, ti colleghi, lavori nei prati e nei giardini, qui dovresti dare la carta d’identità e garantire per iscritto che non sei un terrorista! Ma vaffanculo!

Istruzione
Istruzione: abolizione- della Legge Gelmini, ci sono anche.. no, non è una boutade, ci sono anche delle cose giuste, ma prima di toccare la scuola bisogna fare un passo indietro... Diffusione obbligatoria di Internet- e poi non sono dogmi, questi: se non siamo d’accordo possiamo salvare quello che dite, per l’amor del cielo, è la partenza - nelle scuole con l’accesso per gli studenti, diffusione obbligatoria nelle scuole dell’accesso a Internet. Graduale abolizione dei libri di scuola stampati e quindi la loro gratuità con l’accessibilità via Internet: nello spettacolo Delirio facevo vedere Kindle, oggi Kindle da un anno all’altro è un libretto che lo leggi, ci scarichi 2.000 libri, tutti i testi del mondo, non è uno schermo e non è retroilluminato, quindi hai bisogno di una luce e lo leggi come un libro, ci stanno 2.000 libri in una cosina così, con due cellette fotovoltaiche te lo carichi e hai la conoscenza dove, come e quando vuoi, questa è la vera libertà, porca di una puttana! E devo vedere mio figlio Ciro, nove anni, che gira come uno sherpa con un carico di 20 libri di merda che sono sempre quei cazzo di libi che c’ha dall’anno prima, che hanno cambiato il titolo?!
Insegnamento obbligatorio della lingua inglese all’asilo. Sto cercando come un pazzo di studiare l’inglese a 61 anni e non ce la faccio più! Non ce la faccio, mi dicono: “come si dice dente? “tooth”, il dente si dice tooth, “e se ti fa male il dente dove vai?”, dal “ dentist”, dal dentist! Non ce la faccio! Eppure mi ricordo le piccole poesie che mi insegnavano all’asilo, in francese: “ ma mére que j’aime beaucoup, ...”, non so cosa cazzo voglia dire, ma me la ricordo dall’asilo! Abolizione del valore legale dei titoli di studio: qui non sarete d’accordo, però secondo me poi ne potremo discutere. Risorse finanziarie dello Stato erogate solo alla scuola pubblica! Valutazione dei docenti universitari da parte degli studenti. Insegnamento gratuito della lingua italiana per gli stranieri, obbligatorio in caso di richiesta di cittadinanza; investimenti nella ricerca universitaria, insegnamento a distanza via Internet, integrazione università /azienda.

 


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