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VENETO CITY: QUANDO PD = PDL
scritto da Donatello Negrisolo, candidato consigliere regionale PADOVA - MOVIMENTO 5 STELLE
Veneto City diventerà la più grande operazione immobiliare di tutto il Nord-Est: con i suoi 1,8 milioni di mc supererà l'EXPO di Milano e sarà 10 volte più grande del Parco Scientifico VEGA a Venezia.
Verrà costruito a Dolo (VE), dove per lo studio del traffico, il Comune di Dolo ha scelto un professionista favorevole all'opera stessa. Anziché super partes, sub partibus, in perfetto stile Italy.
E' l'ing. De Stavola il tecnico scelto per lo studio del traffico del super polo regionale.
Ma chi è l'ing De Stavola?
Già coordinatore della Margherita e ora noto esponente del PD di Pianiga (VE), si è già schierato a favore di Veneto City in occasione di un dibattito pubblico organizzato dal suo partito proprio nel settembre 2008.
Direttore tecnico e azionista della IDROESSE INFRASTRUTTURE, la società che si è occupata della progettazione del Passante di Mestre, del Casello di Albarea, del Grande Raccordo Anulare di Padova (GRAP) e della Camionabile sull'Idrovia Padova-Venezia.
IDROESSE INFRASTRUTTURE fa parte del gruppo POOLINVEST di proprietà dell'europarlamentare PdL Antonio Cancian, legato al Governatore Regionale uscente Giancarlo Galan, noto sostenitore di tutta l'operazione.
L'ing. De Stavola è infine responsabile del settore infrastrutture della IESCO, altra società di Antonio Cancian (ne ha 16 in tutto).
Tecnico super partes? No, sub partibus o forse inter partes.
Conflitto d'interesse? No, conflitto senza imbarazzo.
Veneto City è un'opera di pubblica inutilità. Con danni irreversibili per l'economia e la viabilità di questo territorio.
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
scritto da Movimento Veneto 5 stelle Beppegrillo.it
Il blocco del traffico messo in atto domenica scorsa ha portato ancora una volta all’attenzione della popolazione il problema dell’inquinamento dell’aria, il quale viene affrontato troppo spesso in modo scorretto e superficiale. Lasciando perdere le ovvie polemiche sulla scarsa partecipazione dei comuni e sull’inutilità di una simile giornata sul piano pratico, sarebbe bene sapere che a causare questo tipo di inquinamento sono in egual misura tre fattori principali:
-smog prodotto dai gas di scarico
-emissioni prodotte dalle abitazioni
-emissioni prodotte dalle grandi industrie
La pianura Padana è un territorio fertile per la proliferazione dell’inquinamento proprio per la massiccia presenza di questi tre fattori: è densamente abitata, molto trafficata e vi sono stabilimenti industriali di varie dimensioni sparsi per tutto il territorio. Inoltre bisogna aggiungere il fatto che per la sua conformazione geologica (chiusa a Nord e a Est dalle alpi, a Ovest e Sud-Ovest dagli Appennini) la valpadana ha una scarso riciclo dell’aria con un conseguente accumulo d’inquinamento che la porta ad essere una delle aree con qualità dell’aria più bassa di tutta Europa.
Cambiare la situazione è fondamentale ma non così facile; per farlo è necessario affrontare un processo che richiede molto tempo e un’evoluzione nel modo di pensare delle persone. Cominciamo a vedere quali primi passi si potrebbero fare in direzione della tanto auspicata trasformazione partendo dal primo punto; analizzeremo in seguito come affrontare le altre due cause principali dell’inquinamento atmosferico.
- Inquinamento provocato dalle emissioni dei mezzi di trasporto: ridurre il numero di macchine in circolazione non è facile, soprattutto in un paese in cui c’è più di un’auto ogni 2 abitanti. Per far si che questo avvenga è necessaria una riorganizzazione, quando non un totale ripensamento, del trasporto pubblico e della viabilità. Chi vive nei pressi dei centri principali o nei comuni limitrofi dovrebbe essere servito da un servizio di autobus (quando non di tram elettrici) rapido e frequente, in modo da essere invogliato a rinunciare all’uso dell’automobile evitando così la difficoltà nel trovare parcheggio e togliendo una macchina che andrebbe ad aggiungersi alle molte che creano il traffico cittadino. Il ragionamento è semplice, più persone si muovono con lo stesso mezzo e meno mezzi ci saranno in circolazione, con conseguente riduzione del traffico e di emissioni inquinanti. Se a tutto questo si aggiunge la conversione dei mezzi pubblici in mezzi a GPL o metano com’è successo per la maggior parte degli autobus del comune di Treviso, grazie alla proposta del nostro consigliere, nonchè candidato alla Presidenza della Regione, David Borrelli, allora si potrebbe iniziare a produrre risultati importanti.
Un’alra proposta interessante riguarda i parcheggi scambiatori, ovvero quei parcheggi che, posti al di fuori dei centri principali, permettono a chi viene da lontano di lasciare l’automobile e completare il percorso con mezzi alternativi quali l’autobus o la bicicletta, magari grazie ad un servizio di bike sharing.
A Treviso il sistema dei parcheggi scambiatori è stato tentato ma sono stati commessi numerosi errori, come la decisione di costruirli a poche centinaia di metri dal centro città, con conseguente propensione degli automobilisti per i parcheggi presenti all’interno delle mura. Inoltre il collegamento tramite autobus è carente perchè tra questi park e il centro storico sarebbe necessario un sistema di bus-navetta rapido e con una corsa ogni 5-10 minuti.
Infine la viabilità ciclabile. Negli anni passati non si è voluto investire su questo tipo di viabilità e ora ci troviamo a pagarne le conseguenze. È ora che ogni regione, e in particolare la regione Veneto, decida di affrontare di petto il problema dando via alla costituzione di un bici-plan regionale che permetta di studiare itinerari urbani ed extra-urbani che si integrino al già presente sistema di viabilità permettendo anche l’interscambio modale bici-auto (con i già citati parcheggi scambiatori) e bici-treno.
COSTRUIRE, COSTRUIRE, COSTRUIRE ...
scritto da Movimento Veneto 5 stelle Beppegrillo.it
Sì è vero. Il MoVimento 5 stelle voluto da Beppe Grillo arriva alle elezioni regionali anche in Veneto, con il candidato presidente David Borrelli attuale Consigliere Comunale di Treviso eletto con la precedente esperienza delle Liste Civiche.
Il MoVimento 5 Stelle non è un partito, né si intende che lo diventi in futuro.
La differenza? Basta vedere quello che sta succedendo anche tra chi proclamava giustizia, trasparenza e spazio ai giovani. L’IDV appoggia Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, candidato a governatore della Campania nonostante i due rinvii a giudizio per associazione per delinquere, concussione, truffa e falso.
Ora ci siamo noi. Per chi vuole credere e vedere di che pasta siano fatti i nostri candidati,essi sono stati scelti tra i cittadini italiani incensurati e che non abbiano in corso alcun procedimento penale a proprio carico, qualunque sia la natura del reato ad essi contestato.
L’identità dei candidati a ciascuna carica elettiva è resa pubblica attraverso il sito internet appositamente allestito nell’ambito del blog; altrettanto pubbliche, trasparenti e non mediate saranno le discussioni inerenti tali candidature.
Il programma è suggerito dalle necessità dei cittadini spinti dalla rabbia nel vedere il nostro paese trascinato sempre più in basso da una classe politica occupata a soddisfare solo i propri interessi.
Non possediamo cifre ingenti come gli altri candidati per ottenere visibilità ovunque, ma abbiamo la rete, www.movimentoveneto.it e www.grillitv.it, dove potete trarre qualsiasi informazione sul programma e le nostre idee.
MOVIMENTO A 5 STELLE
Per informazioni: David Borrelli 3483175951
BEPPE GRILLO IN VENETO PER CHIUSURA RACCOLTA FIRME - BELLUNO ...
scritto da Jamila Baroni
Lunedì 15 febbraio Beppe Grillo sarà a Belluno e a Pedavena per presentare il "Movimento 5 Stelle" legato al suo nome. Il "Movimento 5 Stelle" presenta come candidato alle prossime elezioni regionali l'attuale consigliere comunale di Treviso David Borrelli. A livello provinciale a Belluno sono candidati Adriano Marengon e Giampaolo Sponga. In provincia solo da pochi giorni la macchina dei grilli si è messa in moto per la raccolta delle 1.500 firme necessarie per poter avere anche a Belluno il simbolo nelle schede elettorali. Sono subito partiti banchetti a Belluno e in Cadore, che hanno incontrato l'adesione di simpatizzanti e l'appoggio di molte centinaia di persone che hanno deciso di firmare per il movimento. Nei prossimi dieci giorni che mancano alla scadenza della presentazione delle liste elettorali sono in programma altri banchetti in tutta la provincia. Per permettere alla raccolta delle firme di raggiungere l'obiettivo, torna nel bellunese Beppe Grillo per presentare candidati e punti del programma. Che sono quelli che da sempre rimbalzano sul blog di Grillo e che interessano da vicino anche la nostra provincia. Innanzitutto l'acqua, poi l'ambiente e l'energia, i trasporti, la trasparenza della pubblica amministrazione e la diffusione delle nuove tecnologie. «Vogliamo proporre un'alternativa fuori dagli schemi - spiega Borrelli - che si concentri magari su poche cose, ma chiare e concrete, lasciando perdere le chiacchiere». Gli incontri previsti per lunedì 15 febbraio sono due. Si inizia alle 18 a Belluno al Centro Giovanni XXIII in Piazza Piloni. Per le 21 il secondo incontro alla Birreria Pedavena. Sarà un'occasione unica per ascoltare Beppe Grillo e ci sarà la possibilità di firmare a sostegno della presentazione delle candidature bellunesi del "Movimento 5 Stelle".
LUNEDI' 15 FEBBRAIO 2010: ore 18.00: CENTRO GIOVANNI XIII - Piazza Piloni ore 21.00: BIRRERIA PEDAVENA FELTRE
MARTEDI' 16 FEBBRAIO 2010: ore 18.00: PIAZZA
Vittorio Emanuele ROVIGO ore 21.00:TEATRO FALCONE BORSELLINO c/o Municipio di LIMENE (PD) via Roma, 44
FIRMA L'APPELLO CONTRO IL NUCLEARE ...
tratto da Greenpeace
Gentile Candidato alla carica di Governatore,
Il nucleare è una falsa soluzione per il clima, è troppo costoso e tutti i nodi di questa pericolosa tecnologia, compreso lo smaltimento delle scorie radioattive, sono ancora irrisolti.
Il nostro Governo intende riportare il nucleare in Italia, senza consultare i cittadini e scavalcando le competenze delle Regioni in materia di energia. Proprio per questo, 13 Regioni hanno fatto ricorso contro la Legge n.99 del 2009, che prevede l’esclusione delle Regioni dalle scelte relative alla localizzazione degli impianti, attribuendo al Governo il potere di realizzare impianti nucleari anche in Regioni contrarie alla loro realizzazione.
E’ quindi in atto un disegno che mira a delegittimare gli Enti Locali per imporre dall’alto scelte rischiose, sulla pelle dei cittadini. Se Lei verrà eletto avrà, dunque, una grande responsabilità: quella di opporsi a questo progetto per proteggere la Sua Regione e i Suoi cittadini dalla realizzazione di una centrale nucleare o di un deposito di scorie radioattive.
Le chiedo quindi di dichiararsi contrario al nucleare, e di farlo pubblicamente e con chiarezza prima delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, per dare ai cittadini, come me, la possibilità di poter esercitare il proprio voto con consapevolezza.
FIRMA L'APPELLO CONTRO IL NUCLEARE
UN GROSSO RISULTATO ...
tratto da Grillitreviso
Da
Treviso comunichiamo che è stato fatto un grosso passo
avanti circa l’alternativa alle forme di incenerimento dei
rifiuti.
I cittadini, i politici locali (per ora e non tutti), le
istituzioni, hanno iniziato ad
aprire gli occhi,
hanno iniziato ad informarsi, hanno iniziato a guardare al
futuro.
Non ci illudiamo ma, forse, si inizia ad ascoltare, si
inizia a pensare al futuro dei nostri figli, si inizia a non
ascoltare solo ciò che ci passano i mezzi d’informazione.
Questo grosso passo avanti è merito di tante persone che da
anni si stanno impegnando per far passare quella che noi
chiamiamo “Libera Informazione”, libera da sponsor, libera
da partiti, libera da vincoli.
Comitati, Associazioni, Istituzioni in tutto questo tempo
non hanno mai perso la speranza e hanno sempre continuato
imperterriti a martellare il concetto di “Rifiuti
Zero”e di “Raccolta
differenziata spinta”.
Questo è il risultato ottenuto, questo è il giusto compenso
di tutti questi sforzi e sacrifici, questo è il premio per
quanti in tutti questi anni hanno impegnato il loro tempo
per trasmettere quanto sopra.
Noi Grillitreviso, noi Lista civica comunale, noi Movimento
a 5 stelle da sempre spingiamo una delle cinque stelle
(Rifiuti) verso questa direzione.
Quanto è accaduto è giusto che venga esposto da una delle
principali realtà del nostro territorio: Lucia Tamai dei
Comitati riuniti Rifiuti Zero di Treviso e Venezia.
“Il Consiglio regionale del Veneto, dopo 4 anni dalla
presentazione del progetto, ha decretato la definitiva
sospensione dell’iter autorizzativo per la costruzione di
due impianti di incenerimento per la distruzione di 250mila
tonnellate ciascuno di rifiuti speciali che Unindustra
Treviso voleva imporre, senza alcuna condivisione col
territorio. Di fatto questo voto, che impedisce di calare in
provincia di Treviso due impianti sovrastimati in totale
assenza di un piano regionale che ne disciplini l’attività,
riconduce la gestione dei rifiuti speciali all’interno della
normativa vigente che indica la strada prioritaria della
riduzione, del riuso e del riciclo totale e solo da ultimo
l’incenerimento. Questo importante successo, conseguito
grazie alla tenacia e alla responsabilità di comitati
spontanei che si sono impegnati nella tutela della salute e
dell’ambiente, pone le basi per un piano dei rifiuti davvero
innovativo e lungimirante aperto alla collaborazione di
tutte le parti sociali confermando i comitati come il vero
motore del cambiamento. Lucia Tamai “
Noi non abbiamo
mollato mai … Yes We can!
IL MOVIMENTO A 5 STELLE ...
tratto dal Blog di Beppe Grillo
Mattino.
Scendi le scale. Porti la spazzatura nei bidoni
differenziati. In ognuno ci sono rifiuti di ogni tipo. Esci
in strada.
Le strisce pedonali occupate da un Suv. Lo aggiri.
Attraversi. Fermata dell'autobus. Macchine parcheggiate
sull'area di sosta del mezzo pubblico.
15 metri a destra per trovare un varco e salire. Un fumatore
in attesa butta il pacchetto vuoto sul marciapiede.
Nell'autobus rubano un portafoglio a una signora. Osservi,
taci (e se avesse un coltello?).
Attraversi una piazza. Cani che cagano su un prato riservato
ai bambini. Semaforo rosso, in mezzo alla strada una buca.
Un motociclista potrebbe ammazzarsi. Qualcuno avvertirà i
vigili.
Bar. Frasi nell'aria: "Berlusconi e la giustizia a
orologeria", "Di Pietro terrorista". Perché discutere?
Tossisci, l'aria è irrespirabile. Qualcuno ci penserà. Apri
una busta della banca. Il tasso di interesse è ridotto allo
0,1%.
Per il mutuo sull'appartamento il tasso è invariato al 9%.
In ufficio non hanno rinnovato il contratto a venti colleghi
a tempo determinato. I dirigenti sono al loro posto. Il
Senato approva il processo breve. Napolitano scrive una
lettera alla vedova Craxi: "Pagò con durezza senza eguali".
Latitante, non un giorno di prigione e miliardi rubati agli
italiani: durezza senza eguali? Un tuo conoscente è morto
sul lavoro, scivolato da un tetto. Nessuno lo ricorda, era
solo una brava persona. Poste, coda di mezz'ora. Un
pagamento alla Agenzia delle Entrate di 35 euro per una
contestazione sul calcolo delle tasse di tre anni prima. Dal
vetro, sporco, degli uffici postali intravedi una Ferrari.
Un pensionato spiega a un altro che lo Scudo Fiscale ha
fatto rientrare i capitali in Italia. Loda Tremonti. Sai che
i soldi non sono rientrati, che sono capitali di mafiosi, di
corrotti e di evasori totali ripuliti con il 5% allo Stato.
Guardi avanti a te. Paghi. Metropolitana. Un bambino di
forse cinque anni suona il violino. Chiede la carità. La
gente guarda sopra.
Domani ci sarà un altro bambino schiavo al suo posto e
nessuna autorità in giro. Cammini verso casa. Costeggi il
fiume a piedi. Sulle rive, cassette di frutta e sacchetti di
plastica. L'acqua di colore nero brunastro. Chi sarà ad
inquinare?
Qualcuno interverrà.
Uno scivolo per portatori di handicap è occupato, come tutti
gli altri a vista d'occhio. Nel prato di fronte a casa ci
sono delle gru. Uno stabile di venti piani. La luce non
entrerà più dalla tua finestra. Accenderai la luce. Ora la
spegni, è tardi. La tua giornata di ordinario
silenzio/assenso è finita.
FIRMA DAY VENETO: tutti i banchetti e le città
SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENTA: SOGNO E
TENTAZIONE DI OGNI POLITICO ...
scritto da Matteo Todesco, candidato provinciale lista civica "MoVimento
Veneto a 5 Stelle"
Ormai
ci siamo! Si, dopo vari ricorsi ormai siamo giunti alla fine
di quella che sembrava una storia infinita.
Gli ingegneri della SIS S.c.p.a. 1 sono al lavoro, frenetico
lavoro, visto che il progetto definitivo dovrà essere
presentato per la fine di dicembre e che il nostro
governatore vorrà presiedere alla posa della prima pietra
(ndr prima di terminare il suo ultimo mandato) per i primi
di marzo. Più che la fine è l'inizio di un'opera che viene
definita da tutti indispensabile per la viabilità veneta.
Dicono che i 94 km di pedemontana saranno costruiti con le
più moderne tecnologie e nel maggior rispetto della natura e
degli abitanti dei paesi interessati all'opera. I residenti
saranno omaggiati di esenzione di pedaggio per tratte di
circa 21 km.
Politici, progettisti e impresa costruttice a decantare il
project financing2, ma qui tutta la vicenda non sembra più
così trasparente. La cessione della superstrada è basata su
un progetto sviluppato da Pedemontana Veneta Spa, con tutti
i pro e i contro di tale proposta operativa. Mentre si
svolgeva l'asta e passavano gli anni, vennero interpellati i
sindaci dei comuni interessati, i quali fecero proposte
relative a varianti a seconda delle esigenze delle zone.
Ora però la SIS vincitrice dell'appalto sta lavorando al
progetto sviluppato da Pedemontana Veneta Spa, e proporrà
solo successivamente alla regione le varianti che non erano
presenti nel disegno iniziale. La regione deciderà caso per
caso quali accettare e quali no, e il tutto con il criterio
della spesa, visto che dovranno essere pagate a parte. Molte
varianti sono ritenute essenziali per l'impatto urbanistico
della Pedemontana. Nel tratto tra Breganze e Mason andrà a
sostituire l'attuale Gasparona, con la conseguenza di
riversare nelle vecchie strade comunali molti mezzi che per
brevi tratti non saranno disposti a pagare il pedaggio.
Tutto questo mi puzza di cosa mal amministrata. Ho già
assistito alla trasformazione della campagna in una
bellissima striscia grigio scura di catrame e smog, però
l'idea di un'altro sfregio alla madre terra, mi lascia molto
amareggiato. Non mi dà pace l'assistere a politici che
vedono queste opere come unica aspirazione per il benessere
collettivo e credono nei crescenti volumi di traffico come
un bene perchè "...porteranno più introiti dai pedaggi...".
Come far capire a questa gente che l'auto e i camion sono
delle specie in via di estinzione? Per quanto tempo ancora
insisteremo a basare la nostra esistenza nel petrolio, ormai
in fase di esaurimento? Per migliorare la viabilità non
dobbiamo costruire nuove strade, ma migliorare quelle già
esistenti e ridurre il numero di veicoli che le affollano. A
quel punto potremmo dire di aver agito per il bene comune e
non per l'interesse del singolo.
1 Gli azionisti sono la SACYR S.A., impresa di costruzioni
del Gruppo Sacyr Vallehermoso di Madrid per il 60% e, per il
restante 40%, le imprese italiane INC General Contractor
S.p.A. e Sipal S.p.A. entrambe appartenenti al Gruppo FININC
S.p.A. di Torino
2 Meccanismo attraverso cui il soggetto proponente assume
l'onere della realizzazione e della gestione dell'opera, in
cambio degli utili che deriveranno dalla riscossione dei
pedaggi
ELENCO DEI 1377 CITTADINI DELLA MARCA ESPROPRIANDI
COMUNICATO STAMPA DI BEPPE GRILLO ...
scritto da Beppe Grillo
Il
MoVimento a Cinque Stelle legato al mio nome ha un candidato
anche in Veneto. E'
David
Borrelli, attuale consigliere comunale della Lista
Civica GrilliTreviso. Il motore del MoVimento è un diesel,
va a velocità moderata, ma non si ferma mai. Il MoVimento è
fatto da cittadini con l’elmetto, persone informate che si
battono per cambiare questo Paese.
Per questione di tempo ho dovuto decidere io, assumendomene
la responsabilità, i candidati in alcune Regioni. Dalla
prossima volta saranno i cittadini attraverso la rete a
scegliere i loro rappresentanti. La scelta di Borrelli è
dettata dal suo operato nel Comune di Treviso e dai tanti
progetti realizzati nella sua città. E’ un ragazzo in gamba,
un cittadino con l’elmetto che ha deciso di attivarsi per il
suo Comune. Molti ragazzi nelle varie province del Veneto lo
sostengono e condividono assieme a lui il mio progetto. Il
nostro MoVimento ha un “NON
Statuto” e poche regole: non devi essere un
pregiudicato, non devi avere una tessera di partito in
tasca, non devi aver fatto politica per più di una
legislatura. Regole semplici ma fondamentali per cambiare
questa Nazione.
Non esistono altre realtà legate al mio nome nella regione
Veneto, se non quella legata a David Borrelli, non esiste
nessun candidato da me certificato al di fuori di questa
lista né candidati da me sostenuti all’interno di altri
partiti o altre liste. Come sempre siamo in rete, chi vuole
partecipare al progetto lo potrà fare. Esistono gruppi
attivi in quasi ogni provincia:
a Rovigo:
www.meetup.com/Grillirodigini/it/
a Treviso:
www.meetup.com/grillitreviso/it
a Padova:
www.meetup.com/listagrillopadova/it/
a Vicenza:
www.meetup.com/vicenza5stelle/it/
a Verona:
www.meetup.com/I-Grilli-di-Verona/it/
Ci si vede sui tetti…..
Beppe Grillo
GRILLO SFIDA LEGA E PD E LANCIA IL SUO
CANDIDATO ...
dal Corriere
del Veneto - Marco Bonet
Il
movimento del comico genovese vuole presentarsi alle
Regionali con il consigliere comunale di Treviso Davide
Borrelli
Quando si presentò alle Comunali di Treviso, nell’aprile del
2008, i più si diedero di gomito: «Questo qui finisce
ammaccato, lo ammazziamo di preferenze». Lui sfidava
l’uscente Gian Paolo Gobbo (ed altri otto candidati) nella
corsa a sindaco, girava su un’automobile a metano, comprava
il latte e i detersivi alla spina e litigava con mezzo
condominio per installare un marchingegno per il recupero
dell’acqua piovana. Poi arrivò Beppe Grillo in piena euforia
da V-day, riempì una piazza e David Borrelli, sconosciuto
tecnico informatico con la fissa dell’ambiente, della
tecnologia e «dei cittadini» prese 2065 preferenze, che gli
valsero una sedia a palazzo dei Trecento. Era il primo
consigliere comunale della storia dei «Grilli», oggi saliti
a ventisette, in tutta Italia. Borrelli resta l’unico in
Veneto, ma non si demoralizza anzi, rilancia, puntando più
in alto: le Regionali, palazzo Balbi. «Beppe mi ha chiesto
di tentare, ed io tento - racconta -. Ha scelto lui, senza
tanti fronzoli, perché qui ad essere sinceri eravamo un po’
disorganizzati».
E così, con
la benedizione del gran capo, Borelli sarà uno dei quattro
candidati
presidente del Movimento a cinque stelle
alle prossime elezioni. Gli altri tenteranno l’impresa in
Piemonte, in Campania ed in Emilia Romagna. Prima, però, si
devono raccogliere 20 mila firme: c’è tempo solo fino a fine
di febbraio. E difatti nessuno si fa illusioni: «Per noi
sarebbe già fantastico riuscire ad esserci sulla scheda
elettorale». La macchina dei grillini si è messa in moto,
alla sua maniera: la foto di Borrelli, in posa pensosa,
candidato vero, campeggia su un sito ed un profilo su
Facebook. «Siamo presenti in tutte le province, solo a
Belluno dobbiamo ancora mettere radici». I punti salienti
del programma sono quelli che da sempre rimbalzano sul blog
di Grillo: l’ambiente e l’energia, innanzitutto, poi la
trasparenza della pubblica amministrazione, la mobilità
sostenibile, la diffusione delle nuove tecnologie, il
miglioramento del sistema sanitario. «Grillo non vive più la
ribalta di un tempo - spiega Borrelli - sappiamo di non
poter godere del traino dei giorni del V-day, quando Beppe
era capace di dettare l’agenda della politica italiana. Ma
questo non ha fatto venire meno la rabbia della gente,
sempre più stufa dei partiti tradizionali e delle risposte
che non riescono a dare. Vogliamo proporre un’alternativa
fuori dagli schemi, che si concentri magari su poche cose,
ma chiare e concrete, lasciando perdere le chiacchiere».
E a ben
vedere qualcosa di concreto, in un anno di stanza in
consiglio comunale, Borelli l’ha fatto: è stata
introdotta la raccolta differenziata con riciclo totale in
tutte le scuole elementari e medie della città, è stato
stilato un piano di metanizzazione dei mezzi del Comune, gli
uffici sono stati resi reperibili su Skype, la commissione
urbanistica è finita online, è stata piazzata una web cam a
palazzo dei Trecento, è nato lo sportello di consulenza per
il risparmio energetico, la bioedilizia e l’energia
rinnovabile ma soprattutto è stata approvata la rivoluzione
verde del Comune di Treviso: presto saranno installati
pannelli fotovoltaici sui tetti delle sedi municipali e
centraline alle chiuse dei corsi d’acqua, per risparmiare
sulle bollette. Arrivato tra i banchi del consiglio con
quell’aria un po’ naif, Borrelli ha imparato presto a
destreggiarsi («In fin dei conti i meccanismi della politica
sono semplici, pure un po’ banali»), finendo per essere
conteso da maggioranza e opposizione. Persino Gobbo si è
sbilanciato: «Mi piace, ha carica. In fin dei conti i
grillini assomigliano un po’ a noi leghisti della prima
ora». Lui fa il prezioso, e intanto le sue proposte passano
all’unanimità. «Sono un dipendente, faccio solo quello per
cui mi pagano i cittadini». Per questo un giorno di luglio,
arrabbiato perché non una sua interpellanza non otteneva
risposta, si è presentato davanti alla Coop del quartiere di
Fiera, con 90 euro in mano: era il suo gettone di presenza,
l’ha restituito tutto, ai passanti increduli.
2010: L'ANNO DELL'ELMETTO ...
del Blog di Beppe Grillo
"Mi
trovo
su un tetto
come migliaia di italiani ad aspettare
Capodanno. Una volta si finiva sotto i ponti, ora si
sale sopra i tetti per salvare il proprio posto di lavoro. E
non solo sui tetti, anche sulle gru, sul Colosseo. Brunetta,
l'uomo che sembra lontano, ha definito i lavoratori
licenziati sui tetti un fatto fisiologico, marginale. Nel
2010 dovremo scendere dai tetti e lasciare il nostro posto
alla classe politica, ordinare qualche centinaio di
elicotteri all'Agusta per
la festa nazionale dell'elicottero.
Una festa che ha già il suo santo: San Ceaucescu e il suo
martire latitante: San Bottino Craxi. Migliaia di pale che
girano insieme nei cieli d'Italia. Ci sarà un nuovo
Rinascimento con le energie rinnovabili, i prodotti a
chilometri zero, la diffusione di Internet, la conoscenza.
Nel 2009 sono morti più di 1.000 lavoratori, molti sono
caduti dai tetti per mancanza di protezioni. 1.000 persone
sono morte sul lavoro, ma nessuno ha tirato in ballo il
partito dell'odio, c'è stato solo il partito del grano: meno
investimenti in sicurezza, più profitto. Invito i lavoratori
senza protezione nel 2010 a scendere dai tetti e far salire
chi ce li manda a calci nel culo. Il 2009 è stato l'anno
degli psicolabili, il 2010 sarà
l'anno degli psicolabili organizzati.
Gli italiani per sopravvivere dovranno dichiararsi malati di
mente per fare la spesa proletaria, non pagare il mutuo e le
bollette. Non è difficile, basta fare l'imitazione del 10%
di Gasparri. Nel 2010 il debito pubblico arriverà a
2.000 miliardi di euro, i disoccupati a quattro milioni, i poveri
a 10 milioni mentre
Lucio Stanca
incasserà il doppio stipendio: da parlamentare e da
amministratore dell'EXPO 2015, 644.000 euro, e i
parlamentari continueranno ad avere la pensione dopo due
anni e mezzo. Il 2010 terminerà senza lo psiconano al
governo,
il primo psicolabile d'Italia, forse Veronica Lario lo farà internare, il miglior pazzo degli ultimi 150
anni.
L'anno nuovo si aprirà con
l'inseguimento a Schifani
che non mette all'ordine del giorno in Senato la proposta di
legge: "Parlamento
Pulito" che vuole fuori dal Parlamento i
condannati in via definitiva, l'elezione nominale del
candidato e un massimo di due legislature.
Schifani manda a fanculo 350.000 cittadini
che hanno firmato di fronte a un pubblico
ufficiale. Schifani sarà a Reggio Emilia il 7 gennaio per i
150 anni del Tricolore, ci sarò anch'io per chiedergli conto
delle sue azioni. Schifani che onora il Tricolore è peggio
di Bossi che ci si pulisce il culo.
Nessuno parla del
MoVimento 5 Stelle, è nato nel 2009, ha una sua carta fondativa ufficiale: il "Non
Statuto", un suo Programma, decine di migliaia di
iscritti on line in pochi giorni. Un MoVimento in cui
"ognuno conta uno". Nel 2010 si presenterà in cinque
regioni: Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e
Veneto senza finanziamenti, con tutti i media contro, ma
sarà sufficiente inserire un solo consigliere regionale per
far saltare il banco per impedire ogni inciucio. Ci sono già
40 consiglieri comunali a 5 Stelle eletti in molti
capoluoghi di provincia e il MoVimento ha contribuito
all'elezione di due parlamentari europei, Sonia Alfano e
Luigi De Magistris, il più votato in tutta Europa.
Ci ignorano, ma sono già morti. Vivono di contributi
pubblici, di concessioni governative. Il 2010 sarà il punto
di partenza per il ritorno in mano pubblica di acqua,
energia, autostrade, connettività. Questi non solo stanno
indebitando di 15 miliardi di euro in più al mese il Paese,
lo stanno mangiando vivo. L'otto maggio 2010 ci sarà il
Vday sull'acqua
che è dei cittadini e a loro deve tornare.
Il 2010 è l'anno dell'elmetto, il cittadino con l'elmetto deve uscire di
casa a combattere per non uscire di senno. In questi giorni
è fallita la conferenza di
Copenhagen
sul clima, stiamo andando alla catastrofe con ottimismo. Io ho incontrato
alcuni più importanti cervelli del pianeta e gli ho chiesto
consiglio, il documentario fatto insieme a Greenpeace
sarà distribuito
gratuitamente a tutte le scuole
che lo chiederanno, è sufficiente andare sul blog. Se una
volta era proibito parlare male di Garibaldi, oggi è
proibito parlare bene del MoVimento 5 Stelle e di Beppe
Grillo.
Leggete il Programma,
mettetevi l'elmetto e scendete dai tetti. Il toc toc toc
delle pale dell'elicottero sarà dolce come il miele. Buon
2010."
Beppe Grillo
OGNUNO CONTA UNO. ISCRIVITI AL MOVIMENTO A 5
STELLE ...
del Blog di
Beppe Grillo
Il motto: "Resistere, resistere, resistere"
appartiene al passato. Ora bisogna: "Costruire, costruire,
costruire". Oggi nasce il
MoVimento 5 Stelle, qualunque cittadino italiano non iscritto a un partito può farne parte.
Può
iscriversi on line
gratuitamente. Chi si iscrive riceverà una password, fare
parte di una rete sociale, potrà discutere e modificare il
Programma, proporre e
eleggere i propri candidati, lanciare iniziative sulla Rete
e off line. Ognuno conta uno.
Abbiamo resistito abbastanza. In questi anni, a furia di
resistere, ci hanno gonfiato come dei palloni. Le
foto di ieri di
Napolitano che brinda con Schifani con
lo spumantino, prima e seconda carica del Paese, sono l'immagine di decenni di resistenza
passiva. La fotografia di un popolo che ha abdicato a sé
stesso. Il Parlamento "compresso"
descritto da Morfeo è una barzelletta, uno zimbello, una
bambola gonfiabile usata, un esercito di signor nessuno,
impiegati, amanti, mogli, servi. Il Parlamento non è
compresso,
il Parlamento non esiste. Non c'era la preferenza alle elezioni
politiche, il cittadino ha messo una croce sotto il simbolo
di un partito. I parlamentari sono stati scelti in base alla
fedeltà e alla fedina penale. Con il popolo italiano non
c'entrano nulla. Il Parlamento è incostituzionale, se non
cambierà la legge elettorale, qualunque Parlamento sarà incostituzionale, in mano a una decina di persone che
"nominano" chi pare a loro. Si parla di riforma della
Giustizia che interessa solo a un soggetto, ma non di una
nuova legge elettorale che interessa a tutti i cittadini.
Il Paese non può rimanere ostaggio dei partiti. Con la
preferenza questi andrebbero tutti a casa, chi voterebbe La
Torre, D'Alema, Fassino e sua moglie Serafini, Gasparri,
Bonaiuti o Cicchitto? Il MoVimento 5 Stelle è partito dal basso, dalla Rete, dalle piazze. Siamo stati
chiamati populisti, qualunquisti, demagoghi, ma siamo stati
gli unici a presentare un programma con obiettivi precisi.
Abbiamo eletto consiglieri delle
Liste Civiche 5 Stelle
in molte città di provincia senza un soldo di finanziamento
pubblico e con tutti i media contro,
da Scalfari a Belpietro, due facce di una stessa medaglia. Il
MoVimento ha eletto Luigi de Magistris, primo deputato per
voti in tutta Europa, e Sonia Alfano. ha una propria Carta:
il "Non
Statuto", scritto per un MoVimento centrato sulla
Rete, senza sovrastrutture di rappresentanza, senza capi
bastone,
senza signori
delle tessere. Ognuno conta
uno!
Il MoVimento parteciperà alle Regionali in Lombardia,
Campania, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte. I candidati sono
ragazzi incensurati, professionisti, onesti, preparati, con
la faccia pulita. Uno solo di loro può cambiare un intero
Consiglio Regionale. Lottano per il loro e il vostro futuro.
Loro e voi contro le mummie che tengono in pugno il Paese.
Iscrivetevi, vi
sentirete subito meglio. E' come
mettersi
l'elmetto. Loro non si arrenderanno ma (ma gli
conviene?). Noi neppure.
ISCRIVITI AL MOVIMENTO A 5 STELLE
REGIONALI, 30ENNI NATI IN RETE: I CANDIDATI
DI BEPPE GRILLO ...
scritto da
Serenella Mattera
Un medico, un operatore giudiziario, un
esperto in comunicazione, un direttore della fotografia e un
tecnico informatico sistemista. Sono i
candidati alla presidenza delle
regioni Piemonte,
Lombardia,
Campania,
Emilia Romagna e
Veneto per il Movimento a cinque stelle di Beppe
Grillo. Età media, 30 anni. Un’esperienza politica nata nei
meet-up legati al blog del comico genovese e cresciuta con
l’impegno nelle liste civiche a cinque stelle per le
comunali. Non sono iscritti a partiti, non sono mai stati
inquisiti. «Io sono uno dei tanti. Il candidato non sono io,
è il Movimento», ci tiene a precisare
Vito Claudio Crimi,
che viene dal quartiere Brancaccio di Palermo ma lavora
presso la Corte d’Appello di Brescia e sfiderà il duo
Formigoni-Penati in Lombardia. Mentre
il napoletano Roberto Fico,
primo candidato ufficiale in Campania, spiega: «Se
entreranno due consiglieri in Regione, non entreranno due
persone, ma uno snodo di un network che è amplissimo».
Mentre ancora i grandi partiti completano il quadro dei nomi
che li rappresenteranno alle elezioni del marzo 2010, il
Movimento a cinque stelle ha dunque già avviato la sua
campagna elettorale. In cinque sole Regioni, perché al
momento le forze non permettono di fare di più. Ci sono da
formare le liste (requisiti: non essere iscritti a partiti e
non essere mai stati indagati), poi raccogliere le firme e
autofinanziarsi (con banchetti e contributi su internet).
Avendo come snodo la Rete, da cui tutto è partito, e come
padre nobile Beppe Grillo, che ha già iniziato il suo tour
per presentare le candidatura. “Non vogliamo vincere – ha
detto mercoledì il comico a Torino – e io ho 62 anni, sono
un pregiudicato e ho 40 processi in corso, per cui non
potrei mai essere un candidato. Ma basta uno dei nostri – ha
aggiunto presentando Davide Bono, 29 anni, medico di base –
uno piccolo, magro, con una telecamera. Perché dietro di lui
c’è un movimento, un blog con migliaia di persone. Ed è ora
che queste persone, non io, si riprendano il Paese».
Roberto Fico, che di anni ne ha 35 e si occupa di
comunicazione, è stato il fondatore a Napoli del più
numeroso meet-up d’Italia (4000 iscritti). Nella sua Regione
hanno discusso a lungo prima di decidere di affrontare la
sfida delle elezioni. Ma ora puntano dritto al 3%, ad
eleggere almeno un consigliere. Perché anche uno solo,
spiega Roberto, «potrà mettere tutta l’attività del
Consiglio in Rete e i politici se la vedranno brutta». E la
camorra?, gli chiediamo. «Io non ne ho paura – risponde – Ho
più paura del sistema per cui i fondi pubblici passano dai
partiti e finiscono alla camorra».
Rifiuti, acqua pubblica e trasparenza, sono i temi cardine
del programma che stanno costruendo in Campania, in Rete,
con il
modello Wiki. A
Torino ci si batterà soprattutto contro gli inceneritori e
la tav, a favore ad esempio di un miglioramento delle tratte
dei pendolari. In Emilia Romagna Giovanni Favia, 28 anni,
già rappresentante al Comune di Bologna delle liste civiche
A cinque stelle, avverte come urgente il problema della
cementificazione. Ma con
David Borrelli, candidato in Veneto, avranno di sicuro tutti in comune il
programma nazionale del
Movimento a cinque stelle, loro punto di
riferimento. Oltre al blog di Beppe Grillo, dove tutte le
notizie convergeranno e troveranno eco. E a un comune codice
di condotta. Un esempio? Tutti assicurano che terranno
dell’indennità da consigliere («che è scandalosamente alta»)
quanto strettamente necessario per vivere. Il resto andrà al
Movimento, per i suoi progetti.
IL
NOSTRO TRENO ...
scritto da Grillitreviso
Per
quanto riguarda la lista regionale a 5 stelle io da Beppe ho
capito questo:
Ci ha messo a disposizione un
treno nuovo, un bel treno, con le porte aperte in quanto chiunque può salire. Mancava
il macchinista e ci ha fornito anche questo: DAVID BORRELLI.
E' un treno "speciale" perché é alle prime armi ma é
completamente innovativo e soprattutto completamente
trasparente cosicché
chiunque può vederci dentro e
nessuno
può nascondere qualcosa.
A fianco del nostro c'é un altro treno che corre su un
binario parallelo. Anche questo é un bel treno, che ha già
fatto molti chilometri, ha affidabilità ed esperienza. Ma
non é il nostro treno.
La geometria insegna che due strade parallele non si incontrano mai (a meno
che la politica non riesca a smentire questa teoria ...
sicuramente non é il caso del Veneto del 2010). Anche questo
treno ha le porte aperte e chiunque può salire, magari su
carrozze "particolari" e "staccate da quelle di linea".
Poi ci sono altri treni che percorrono altre strade ma
questi non ci interessano. Almeno a me.
Ognuno di noi
può scegliere
tra varie opzioni: può scegliere il "nostro treno", può scegliere l'altro treno oppure può rimanere giù alla fermata.
Ho capito anche che non puoi prendere contemporaneamente due
treni e rimanere a terra ...
devi
scegliere; non puoi prendere un biglietto e
prenotare il posto in un treno e poi salire sull'altro ..
devi scegliere; non puoi rimanere a terra e lamentarti
che il treno va piano, va forte, sterza ... sei rimasto
volutamente a terra ..
hai scelto!.
Il "nostro treno" ci é stato "donato gratuitamente" ma non
l'abbiamo costruito noi. Chi l'ha costruito sapeva che
macchinista mettere ... noi scegliamo il resto !!!
Questo l'ho capito leggendo questo splendido post pubblicato
giorni fa da Beppe Grillo nel suo blog e che riporto di
seguito. Basta sostituire la parola blog con movimento a 5
stelle e ... capisci MOLTE ma MOLTE cose.
BUON VIAGGIO A TUTTI
IL BLOG E' UN
TRENO
Cos'è il blog?
Chi sono i suoi passeggeri? E qual'è la sua destinazione?
Chi scende, perché scende? E chi sale, perché sale? Chi sono
i trolls? I visitatori della notte cosa fanno durante il
giorno? Chi è girasole? Esistono veramente Tinazzi e Stirner
e viviana v.? Domande senza risposta perse nella Rete. Un
treno che non si ferma, non si ferma mai. Un blogger ha
inserito in un commento una poesia. La più bella che sia
stata dedicata al blog. Grazie a: "un passeggero".
IL BLOG E' UN
TRENO
"Il blog è come
un treno.
Un treno senza una destinazione finale e che nessuno sa bene
da dove sia partito.
Alle stazioni
c'è chi sale e chi scende.
In viaggio, tra una fermata e l'altra si parla. Del più e
del meno.
E' un treno dove sali senza biglietto.
Ma dove c'è la prima classe, la seconda classe e la terza
classe.
C'è anche un macchinista. Ma come nei treni reali nessuno lo
vede, nessuno ci parla.
Ogni tanto un annuncio dall'interfono.
Ogni tanto
qualche passeggero si dimentica di quello che è e si mette a
controllare i biglietti.
Si dimentica
pure che su questo treno nessuno ha il biglietto. Perchè è
gratuito.
Ma lui controlla lo stesso.
Solo per
sentirsi più importante.
C'è pure chi
non scende mai dal treno, pur intuendo che una destinazione
vera non ce l'ha.
Ma rimane lo stesso. Perchè alle stazioni sale e scende
tanta gente interessante.
E non c'è di meglio da fare, di meglio dove andare. E poi in
fondo le stazioni sono tutte uguali.
Che motivo
c'è di scendere?
E poi parla con uno e parla con l'altro, magari ti scopri
diverso, cambiato, pure informato…. Ti sembra di essere
quasi..migliore.
E allora resti su.
E, intanto, passano le stazioni, tanti sono scesi alla loro
fermata. Alcuni sono saliti. Ma la gente che sale ti sembra
sempre meno interessante. Quelli cha salivano una volta sì,
che erano dei passeggeri interessanti!
E allora
cominci a dire ...alla prossima scendo.
E poi ancora, alla prossima scendo.
Ma… che scendo a fare?
Vediamo piuttosto dove porta sto treno.
Vediamo qual'è la sua destinazione finale.
Come faccio a
parlare con il macchinista? Lui si potrebbe sapere dove sta
andando il treno.
Ma non si può. Le carrozze non comunicano
con la motrice.
E quell’interfono che annuncia solo la prossima stazione.
Mai un capolinea. Oppure un marcia indietro.
Non può.
Sempre sulle sue rotaie."
Dalle Ferrovie del Blog
Buon Viaggio.
Un Passeggero
MOVIMENTO PER LA LIBERAZIONE ...
scritto da Grillitreviso
Domenica
4 Ottobre 2009 Beppe Grillo ha presentato a Milano la
nascita del Movimento nazionale a 5 Stelle. Non sarà un
partito, ma un movimento dove l’utilizzo della rete diverrà
fondamentale;
non ci saranno responsabili, coordinatori ma cittadini che
attraverso Internet discuteranno e prenderanno delle
decisioni attraverso votazioni online.
Davanti alle migliaia di ragazzi intervenuti sono state
ripercorse tutte le tappe che ci hanno visto coinvolti come
gruppo Grillitreviso: I Meetup, i Vday, le Liste Civiche.
Come sempre Grillo sarà il nostro megafono, come sempre noi
cittadini saremo i protagonisti, lui semplicemente metterà
la faccia e la sua carriera al nostro servizio.
Il 4 Ottobre potrebbe essere una data storica, una data che
speriamo possa cambiare in meglio questo Paese, migliaia di
persone, di ogni estrazione sociale, culturale ed economica
si sono date appuntamento al Teatro Smeraldo di Milano per
sostenere questo nuovo nato. Molti gli ospiti in sala, da
Luigi De Magistris, ad Adriano Celentano, passando per Sonia
Alfano e i vari consiglieri comunali eletti nelle liste
civiche a 5 stelle.
Poche regole, in parte enunciate già per le liste comunali,
quelle necessarie per la partecipazione al movimento (sia a
livello regionale che nazionale), nessuna iscrizione a
partiti, nessuna condanna penale o procedimento in corso,
non più di una legislatura alle spalle. Il progetto è
chiaro, i cittadini devono riprendere il comando della
Nazione, basta con i soliti politici, le solite facce, i
soliti partiti, Grillo dice: “…io voglio vedere la gente di
30 anni prendersi questo Paese...”.
Oltre a Grillo sono intervenuti dal palco Petra Reski
(autrice del libro "Santa Mafia") e don Farinella autore di
un intervento sconcertante sulla Chiesa.
Con piacere abbiamo applaudito Grillo mentre ricordava il
nuovo quotidiano di Travaglio, presente ormai nelle edicole:
Il Fatto. Inutile dire che molti dei temi presenti in questo
giornale ci vedono spesso protagonisti o sostenitori. Così
come, con una punta di soddisfazione, abbiamo ascoltato
Grillo ricordare i numerosi progetti realizzati dal nostro
Consigliere Comunale David Borrelli. Vedere Treviso, la
nostra città, portata ad esempio per progetti realizzati dal
nostro gruppo ci regala uno stimolo ancora maggiore nel
perseguire gli obiettivi che ci siamo posti, e ci spinge a
continuare gli sforzi per migliorare il nostro territorio a
beneficio di tutti.
Noi non molliamo, loro cominciano.
Stay tuned
GrilliTreviso
Intervento di Beppe Grillo al teatro Smeraldo, Milano, il 4
ottobre 2009:
Stato e
cittadini
"Una delle cose più importanti che dobbiamo rivedere è il
rapporto, tra Stato e cittadini: se non risolviamo questo
gli altri diventano inutili. Abolizione delle Province
immediatamente: succhiano linfa alle Regioni e ai Comuni;
abolizione delle Prefetture: la Prefettura e il Prefetto,
chi cazzo è il Prefetto?! Cosa fa il Prefetto?! Via le
Prefetture e ristrutturare le ambasciate, ristrutturate i
consolati. Abolizione del Lodo Alfano: se non lo leviamo,
non ce li togliamo dai coglioni più! Insegnamento della
Costituzione e esame obbligatorio per il rappresentante
pubblico,
- riduzione a due mandati per i parlamentari per qualunque
carica pubblica e eliminazione di ogni privilegio per i
parlamentari, tra questi il diritto di andare in pensione
dopo due anni!!
- divieto ai parlamentari di esercitare un’altra professione
durante il mandato! Cazzo, abbiamo gente che fa l'attore, va
in tournée e poi fa il parlamentare! Basta, una cosa!
- divieto di cumulo di cariche: per esempio sindaco e
deputato, o fai uno o fai l’altro; non eleggibilità di
cariche pubbliche per i cittadini condannati: via, non puoi
fare il bidello in una scuola e poi fare il parlamentare!
Obbligatorietà della discussione parlamentare, delle leggi
popolari: deve essere obbligatorio, se facciamo una legge
popolare, che questa debba essere discussa dal Parlamento,
non messa in un cassetto per degli anni! Obbligatoria la
discussione! Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi
prima, in modo da dare la possibilità ai cittadini di
conoscere e di intervenire, come fa quel Santo miracolato
che abbiamo in terra che è Obama, c...o! Obama è un prodotto
della rete!
Signori scusate, sono così. Volevo non sudare, non
incazzarmi! La Rete, questa cosa che non conoscono, che
vengono presi per il culo, la Rete! Bene, dei ragazzi come
voi in Svezia li prendevano per il culo, hanno fatto
un’associazione, un movimento che si chiama: “ Il movimento
dei Pirati, Partito dei Pirati svedese”, adesso sono stati
eletti due rappresentanti nel Parlamento europeo! Li
prendevano per il culo: bene, i partiti della rete in
Germania hanno il 2%, è tutto iniziato adesso, ma questo dei
pirati è fantastico, perché loro hanno fatto solo una cosa,
geniale, ne hanno presa una: quella dei copyrights, hanno
detto “basta copyrights” , questo è quel signore che voleva
venire, mi ha mandato un video, siamo in collegamento, vi
faremo vedere il video alla fine di tutto. Il copyright è la
base della conoscenza che deve girare libera, fruita
liberamente e gratuitamente, è il nostro Creative Commons
deve girare, il copyright va riformato e non riformare la
Rete in base al copyright. Cose che sono successe a me la
settimana scorsa, quando ho mandato un video del Letterman
Show di Obama: Obama parla due minuti e dice cose che
sembravo io ai tempi in cui avevo 20 anni, che dicevo delle
cose meravigliose! Non per montarmi la testa: ero negro, a
20 anni ero negro, ve lo giuro! Va bene? Dice delle cose
sull’ambiente, sulle rinnovabili e io lo prendo perché sono
uno straordinario fan suo e faccio vedere che cosa dicono i
grandi del mondo: metto due minuti di questo sul blog e
arriva una lettera della CBS americana a You Tube, dicendo
che ho violato i copyrights di Obama, come se Obama fosse
sotto i copyrights di uno sponsor, di una televisione! Obama
è patrimonio del mondo, non di una televisione o di uno
sponsor, è patrimonio del mondo, Obama! Che cosa ha fatto
You Tube Italia, dato che ci amano tutti? Non ci ha detto: “
togliete il filmato sotto copyright”: no, di notte, pensando
che dormissi tolgono non il film, ma l’account, cioè tutti i
filmati di Beppe Grillo degli ultimi cinque anni sono stati
spazzati via durante la notte, non c’era più un filmato
nostro! Ora dovete sapere che i nostri filmati, il mio 168,
quelli di Travaglio, quelli sulle morti bianche, tutti i
filmati che abbiamo fatto sono, come numero di visitatori,
51 milioni, va bene? 51 milioni di contatti, siamo quelli
più visti dopo la RAI su You Tube: ce li hanno tolti di
notte, via tutti! Allora che cosa facciamoi? Mettiamo un
link? La Rete è questo, la Rete non sono io, siete voi: in
cinque ore 17.000 mail sono arrivate al Letterman Show, che
Letterman chissà che cazzo avrà pensato, che non mi conosce,
“ma chi cazzo è questo Grillo?”. Bene, You Tube ha rimesso
tutti i filmati! Se non eravamo forti eravamo morti!
I punti del programma, tutte cose che abbiamo discusso, che
ho portato a Prodi: vi ricordate? Lui si è addormentato
quando gliele dicevo, ha fatto: “ no, no”, tutte cose
passibili di cambiamenti, perché svilupperemo i punti con i
vostri contributi, so che avete mille idee, ne avete più voi
di me, io vi dico che da qualcosa bisogna partire: partiamo
da qualcosa, poi la discutiamo.
Salute
Accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario
Nazionale universale e gratuito ; separare le carriere dei
medici pubblici e privati; non consentire a un medico che
lavora in strutture pubbliche di operare nel privato ; 8 per
mille alla ricerca medico-scientifica ; Finanziare la
ricerca indipendente attingendo ai fondi destinati alla
ricerca militare ; introduzione del reato di strage per
malattie e decessi nei cittadini nei confronti degli
amministratori pubblici responsabili.
Energia
Energia, incentivazione della produzione distribuita di
energia elettrica, estensione della possibilità di riversare
in rete e di vendere energia elettrica, eliminare
l’incentivazione prevista dai Cip6 alla combustione di
rifiuti in base al loro inserimento, finanziare i petrolieri
con i CIP6 della nostra bolletta, via! Incentivazione alla
produzione distribuita di energia termica con fonti
rinnovabili, incentivazione di produzione di biogas, della
fermentazione anaerobica dei rifiuti organici,
incentivazione di energie rinnovabili: dall’eolico al
solare, alle pompe di calore. Porca puttana, in Svizzera
hanno 900.000 pompe di calore, che non sono quello che
pensi, perché ormai siamo ammorbati di qualsiasi cosa: sono
sonde che vanno giù e tirano su il calore e lo sfruttano per
scaldarti la casa! 900.000! Vogliamo il divieto di
costruzioni di centrali nucleari in Italia e di
finanziamento di centrali all’estero, anche finanziare
quelle estere, basta!! Basta che l’Enel con i nostri soldi,
con un nostro referendum negativo vada a comprarsi due cazzo
di centrali in Slovacchia degli anni 70 con i nostri soldi!!
Non ci deve più andare un pregiudicato a gestire una società
al 30% pubblica, Scaroni è stato condannato, non ci si
possono permettere più queste robe, basta, è finita per
quella gente lì! E’ finita!!
Trasporti
Trasporti, disincentivo dell’uso dei mezzi privati e, quando
dico disincentivo e incentivo, sono i bonus e i malus:
abbiamo da riformare tutto il sistema fiscale, dobbiamo
caricare di tasse chi se lo merita e scaricare di tasse chi
non se lo merita, togliere le tasse dal lavoro e metterle su
chi fa dei danni all’ambiente, sviluppo di piste ciclabili
protette, vere piste ciclabili, non quelle merde che avete
qua a Milano, con delle biciclette che ho provato a
toglierne una e non ci sono riuscito! Poi blocco immediato
del ponte sullo Stretto di Messina, blocco della Tav di Val
di Susa, non ne parliamo neanche! Proibizione di costruzione
di nuovi parcheggi nelle aree urbane: basta con questo
giochino, basta! Sviluppo di tratte ferroviarie legate al
pendolarismo, questo sì, potenziare quello, copertura
dell’intero sistema della banda larga, porca di una puttana
Eva! La Gran Bretagna è coperta tutta nel suo territorio con
la banda larga, noi abbiamo 3.000 comuni che non hanno
l’Adsl!,Piano di mobilità per i disabili, incentivazione del
telelavoro.
Economia
Economia: introduzione della class action, quella vera! La
class action quella vera vuole dire che i cittadini, se sono
presi per il culo da una multinazionale, possono fare una
causa comune, prendere gli avvocati comuni come negli Stati
Uniti! Fanno cause da centinaia di milioni di euro e oggi le
multinazionali hanno paura delle class actions, cazzo se
hanno paura! Qui hanno fatto finta di farla! Abolizione
della Legge Biagi. rappresentanza dei piccoli azionisti nei
Consigli di Amministrazione delle società quotate in borsa:
il piccolo azionista, che è il vero proprietario delle
società, non conta un emerito c...o perché non ha un
rappresentante nel Consiglio di amministrazione, si
riuniscono senza di lui, che è il vero proprietario! Quindi
via le stock option dei manager, introdurre la
responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti
proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite.
Mi rifili dei pacchi, mi rifili della merda e mi risarcisci,
già nel contratto ci deve essere! Allineamento delle tariffe
di energia, connettività, telefonia, elettricità e trasporti
agli altri Paesi europei, da qui la nostra connettività
costa il doppio che in Francia e il triplo che in Germania!
Spedire un pacco con le nostre Poste costa il doppio che con
le Poste francesi, se tu spedisci un pacco perché hai
comprato qualcosa su Internet ti costa più il trasporto che
il pacco!
Riduzione del debito pubblico: c...o, questo debito
pubblico! Hai capito come fanno l’economia? Stampano carta,
stampano carta, mettono il debito, vuoi fare una cosa?
Falla, non c’è un c...o, il debito aumenta di 18 miliardi di
euro al mese! Tremorti dice “i Tremorti bond non me li hanno
presi le banche”: C...o, li volevi prestare all’8%, loro si
trovano i soldi allo 0, 5%, perché devono prendere i tuoi
bond all’8%?! Non sono mica stronze le banche! Saranno
disoneste, ma non sono stronze!
Allineamento delle tariffe di energia l’ho detto, vietare la
nomina di persone condannate, amministratori, azionisti, e
favorire le produzioni locali, sostenere le società no
profit, 45 miliardi di Euro è il mercato del no profit in
Italia, 45 miliardi di euro! Vuole dire che siamo tanti,
siamo tanti,siamo tantissimi! Voglio farvi vedere il
discorso di uno impronunciabile, che non sono mai riuscito a
capire come si chiama, che ha fatto un discorso meraviglioso
e, mentre parlava di questi movimenti che nascono nel mondo,
siamo milioni, nessuno sa quante siano le associazioni, i
movimenti che cominciano a parlare di economia sociale, che
cominciano a capire che l’economia non può essere disgiunta
dall’ambiente e dall’ecologia. Sono migliaia, centinaia di
migliaia di associazioni, siamo milioni, siamo il più grande
gruppo della storia dell’umanità che si sta muovendo senza
leader, non ci sono leader. I nostri movimenti sono
straordinari! Guardate quanti sono, lui parla e, mentre
parla, vengono fuori tutti i nomi di queste associazioni e
lui dice: “ guardate, posso parlare due giorni, tre giorni,
quattro giorni, che questa schermata andrà avanti", per dire
che siamo tanti, siamo gente che pensa le stesse cose
sull’ambiente, sulla natura, sui trasporti, sui diritti
umani, sui diritti civili, sulla politica! Siamo milioni!
...(intervento fuori microfono) lo so, lo so, te sei
Pascucci, mi hai ossessionato con il signoraggio per quattro
anni! Di notte sentivo “ bip”, andavo a vedere e era
Pascucci, mi diceva: “ bastardo, non parli mai di questo”,
io ho fatto uno spettacolo sul signoraggio: è vero c’è un
vuoto giuridico sulla proprietà dei soldi, i soldi
dovrebbero essere di chi li accetta, siamo noi che diamo
valore ai soldi, però è un incantesimo, è talmente un
incantesimo.. e hanno ragione, c’è un vuoto giuridico, ma se
ti butti dentro quella battaglia lì non la vincerai mai,
entri in un buco nero di un sistema che è mondiale. Vogliamo
partire non dal sistema mondiale, vogliamo partire dal
sistema di adesso, dal basso, noi con gli ?Shake? Quelli che
fanno gli shake per esempio a Napoli, che si scambiano
sconti tra negozianti sono qualche migliaio di persone, che
usano meno i soldi partendo dal basso, sono queste le
battaglie che possiamo permetterci di fare.
Informazione
L’informazione: cittadinanza digitale per nascita, accesso
alla rete gratuito per ogni cittadino italiano, questo è
fondamentale! Io me ne frego della carta d’identità: voglio,
quando nasco, un accesso gratuito alla rete, l’accesso
gratuito alla conoscenza deve essere libero e gratuito,
sennò non c’è né libertà né democrazia!
Eliminazione dei contributi ai giornali, nessun canale
televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a
maggioranza da alcun soggetto privato. L’azionariato deve
essere diffuso, con proprietà massima del 10%. Abolizione
della legge del governo D’Alema, che richiede un contributo
dell’1% sui ricavi degli assegnatari delle frequenze
televisive, Berlusconi paga l’1% su una proprietà che è la
nostra, fatturando centinaia di miliardi di euro e pagando
l’1% di ritorno per affittare la concessione che gli diamo!
Basta! Una legge che gli ha dato la sinistra, che ha fatto
finta per 20 anni di fare opposizione e invece si spartiva
tutto!
La RAI: non ce l’ho con la RAI, ma la RAI è una parola buona
che ci evoca la RAI delle persone corrette, delle persone
gentili, delle persone educate, della televisione in bianco
e nero, che dicevano: “buonasera, buongiorno” e ti davano
del lei, era in bianco e nero per dire: “guardate che noi
siamo in bianco e nero, il mondo è a colori, noi siamo
un’altra cosa”, era un messaggio importante, io sono rimasto
a quella RAI lì. Oggi non è più la RAI, oggi è una roba
squallida, allora abbiamo aperto una campagna per abolire il
canone, perché non voglio abolire la RAI: voglio abolire
questa RAI, non la RAI! La RAI dovrà essere un canale
televisivo pubblico senza pubblicità, senza partiti dentro e
soprattutto pagato dagli utenti, come la BBC, gli altri.
Bene, abbiamo fatto una campagna su come non pagare il
canone, c’è un sistema legale, si inventeranno qualcosa, si
inventeranno una legge perché questi mafiosi si inventano le
leggi per i loro interessi mafiosi e quindi faranno una
legge e ce lo metteranno, questo cazzo di canone, dentro la
luce, oppure vai a fare la spesa e prendi le mele, “c’è il
canone, scusi”, “ ma come, cazzo, sulle mele?”, si
inventeranno qualcosa, ma noi siamo sempre prima di loro! Io
non dormo più da quattro anni.. si vede, eh? Il discorso è
che siamo già a 220.000 persone che non daranno 105 Euro,
totale circa 24 milioni di euro che non arriveranno, il
prossimo anno, al canale in mano ai partiti politici e alla
Confindustria
Abolizione della Legge Gasparri, divieto della
partecipazione azionaria da parte delle banche di enti
pubblici o parapubblici a società editoriali: non è
possibile che l’RCS Corriere della Sera, il più grosso
gruppo che abbiamo, se vai a vedere di chi è la proprietà è
di dieci banche e quindici assicurazioni! E poi come cazzo
fa un giornalista a fare un articolo su Il Corriere della
Sera contro quella banca, se quella banca lì è il suo
editore?! E poi vanno a parlare di libertà di informazione
nelle piazze?!
Questa è una cosa che mi sono fatto ad hoc per me, ad
personam: mi ricorda qualcuno, però l’ho fatta.
Depenalizzazione della querela per diffamazione e
riconoscimento al querelato dello stesso importo richiesto,
in caso di non luogo a procedere, importo depositato presso
il Tribunale in anticipo: perché mi debbono chiedere due
milioni di euro a me, che sono di Genova? Se mi chiedi due
milioni ne metti uno a garanzia che se perdi il milione va
dato in beneficenza, sennò le cause le fai quando ci devono
essere le cause, non a scopo intimidatorio!
Italiani! Abolizione della legge Pisanu, che proibisce di
fatto il Wi - Fi: in qualsiasi parte del mondo vai, ti
colleghi, lavori nei prati e nei giardini, qui dovresti dare
la carta d’identità e garantire per iscritto che non sei un
terrorista! Ma vaffanculo!
Istruzione
Istruzione: abolizione- della Legge Gelmini, ci sono anche..
no, non è una boutade, ci sono anche delle cose giuste, ma
prima di toccare la scuola bisogna fare un passo indietro...
Diffusione obbligatoria di Internet- e poi non sono dogmi,
questi: se non siamo d’accordo possiamo salvare quello che
dite, per l’amor del cielo, è la partenza - nelle scuole con
l’accesso per gli studenti, diffusione obbligatoria nelle
scuole dell’accesso a Internet. Graduale abolizione dei
libri di scuola stampati e quindi la loro gratuità con
l’accessibilità via Internet: nello spettacolo Delirio
facevo vedere Kindle, oggi Kindle da un anno all’altro è un
libretto che lo leggi, ci scarichi 2.000 libri, tutti i
testi del mondo, non è uno schermo e non è retroilluminato,
quindi hai bisogno di una luce e lo leggi come un libro, ci
stanno 2.000 libri in una cosina così, con due cellette
fotovoltaiche te lo carichi e hai la conoscenza dove, come e
quando vuoi, questa è la vera libertà, porca di una puttana!
E devo vedere mio figlio Ciro, nove anni, che gira come uno
sherpa con un carico di 20 libri di merda che sono sempre
quei cazzo di libi che c’ha dall’anno prima, che hanno
cambiato il titolo?!
Insegnamento obbligatorio della lingua inglese all’asilo.
Sto cercando come un pazzo di studiare l’inglese a 61 anni e
non ce la faccio più! Non ce la faccio, mi dicono: “come si
dice dente? “tooth”, il dente si dice tooth, “e se ti fa
male il dente dove vai?”, dal “ dentist”, dal dentist! Non
ce la faccio! Eppure mi ricordo le piccole poesie che mi
insegnavano all’asilo, in francese: “ ma mére que j’aime
beaucoup, ...”, non so cosa cazzo voglia dire, ma me la
ricordo dall’asilo! Abolizione del valore legale dei titoli
di studio: qui non sarete d’accordo, però secondo me poi ne
potremo discutere. Risorse finanziarie dello Stato erogate
solo alla scuola pubblica! Valutazione dei docenti
universitari da parte degli studenti. Insegnamento gratuito
della lingua italiana per gli stranieri, obbligatorio in
caso di richiesta di cittadinanza; investimenti nella
ricerca universitaria, insegnamento a distanza via Internet,
integrazione università /azienda."
Intervento di
Beppe Grillo al teatro Smeraldo, Milano, il 4 ottobre 2009:
Stato e
cittadini
"Una delle cose più importanti che dobbiamo rivedere è il
rapporto, tra Stato e cittadini: se non risolviamo questo
gli altri diventano inutili. Abolizione delle Province
immediatamente: succhiano linfa alle Regioni e ai Comuni;
abolizione delle Prefetture: la Prefettura e il Prefetto,
chi cazzo è il Prefetto?! Cosa fa il Prefetto?! Via le
Prefetture e ristrutturare le ambasciate, ristrutturate i
consolati. Abolizione del Lodo Alfano: se non lo leviamo,
non ce li togliamo dai coglioni più! Insegnamento della
Costituzione e esame obbligatorio per il rappresentante
pubblico,
- riduzione a due mandati per i parlamentari per qualunque
carica pubblica e eliminazione di ogni privilegio per i
parlamentari, tra questi il diritto di andare in pensione
dopo due anni!!
- divieto ai parlamentari di esercitare un’altra professione
durante il mandato! Cazzo, abbiamo gente che fa l'attore, va
in tournée e poi fa il parlamentare! Basta, una cosa!
- divieto di cumulo di cariche: per esempio sindaco e
deputato, o fai uno o fai l’altro; non eleggibilità di
cariche pubbliche per i cittadini condannati: via, non puoi
fare il bidello in una scuola e poi fare il parlamentare!
Obbligatorietà della discussione parlamentare, delle leggi
popolari: deve essere obbligatorio, se facciamo una legge
popolare, che questa debba essere discussa dal Parlamento,
non messa in un cassetto per degli anni! Obbligatoria la
discussione! Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi
prima, in modo da dare la possibilità ai cittadini di
conoscere e di intervenire, come fa quel Santo miracolato
che abbiamo in terra che è Obama, c...o! Obama è un prodotto
della rete!
Signori scusate, sono così. Volevo non sudare, non
incazzarmi! La Rete, questa cosa che non conoscono, che
vengono presi per il culo, la Rete! Bene, dei ragazzi come
voi in Svezia li prendevano per il culo, hanno fatto
un’associazione, un movimento che si chiama: “ Il movimento
dei Pirati, Partito dei Pirati svedese”, adesso sono stati
eletti due rappresentanti nel Parlamento europeo! Li
prendevano per il culo: bene, i partiti della rete in
Germania hanno il 2%, è tutto iniziato adesso, ma questo dei
pirati è fantastico, perché loro hanno fatto solo una cosa,
geniale, ne hanno presa una: quella dei copyrights, hanno
detto “basta copyrights” , questo è quel signore che voleva
venire, mi ha mandato un video, siamo in collegamento, vi
faremo vedere il video alla fine di tutto. Il copyright è la
base della conoscenza che deve girare libera, fruita
liberamente e gratuitamente, è il nostro Creative Commons
deve girare, il copyright va riformato e non riformare la
Rete in base al copyright. Cose che sono successe a me la
settimana scorsa, quando ho mandato un video del Letterman
Show di Obama: Obama parla due minuti e dice cose che
sembravo io ai tempi in cui avevo 20 anni, che dicevo delle
cose meravigliose! Non per montarmi la testa: ero negro, a
20 anni ero negro, ve lo giuro! Va bene? Dice delle cose
sull’ambiente, sulle rinnovabili e io lo prendo perché sono
uno straordinario fan suo e faccio vedere che cosa dicono i
grandi del mondo: metto due minuti di questo sul blog e
arriva una lettera della CBS americana a You Tube, dicendo
che ho violato i copyrights di Obama, come se Obama fosse
sotto i copyrights di uno sponsor, di una televisione! Obama
è patrimonio del mondo, non di una televisione o di uno
sponsor, è patrimonio del mondo, Obama! Che cosa ha fatto
You Tube Italia, dato che ci amano tutti? Non ci ha detto: “
togliete il filmato sotto copyright”: no, di notte, pensando
che dormissi tolgono non il film, ma l’account, cioè tutti i
filmati di Beppe Grillo degli ultimi cinque anni sono stati
spazzati via durante la notte, non c’era più un filmato
nostro! Ora dovete sapere che i nostri filmati, il mio 168,
quelli di Travaglio, quelli sulle morti bianche, tutti i
filmati che abbiamo fatto sono, come numero di visitatori,
51 milioni, va bene? 51 milioni di contatti, siamo quelli
più visti dopo la RAI su You Tube: ce li hanno tolti di
notte, via tutti! Allora che cosa facciamoi? Mettiamo un
link? La Rete è questo, la Rete non sono io, siete voi: in
cinque ore 17.000 mail sono arrivate al Letterman Show, che
Letterman chissà che cazzo avrà pensato, che non mi conosce,
“ma chi cazzo è questo Grillo?”. Bene, You Tube ha rimesso
tutti i filmati! Se non eravamo forti eravamo morti!
I punti del programma, tutte cose che abbiamo discusso, che
ho portato a Prodi: vi ricordate? Lui si è addormentato
quando gliele dicevo, ha fatto: “ no, no”, tutte cose
passibili di cambiamenti, perché svilupperemo i punti con i
vostri contributi, so che avete mille idee, ne avete più voi
di me, io vi dico che da qualcosa bisogna partire: partiamo
da qualcosa, poi la discutiamo.
Salute
Accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario
Nazionale universale e gratuito ; separare le carriere dei
medici pubblici e privati; non consentire a un medico che
lavora in strutture pubbliche di operare nel privato ; 8 per
mille alla ricerca medico-scientifica ; Finanziare la
ricerca indipendente attingendo ai fondi destinati alla
ricerca militare ; introduzione del reato di strage per
malattie e decessi nei cittadini nei confronti degli
amministratori pubblici responsabili.
Energia
Energia, incentivazione della produzione distribuita di
energia elettrica, estensione della possibilità di riversare
in rete e di vendere energia elettrica, eliminare
l’incentivazione prevista dai Cip6 alla combustione di
rifiuti in base al loro inserimento, finanziare i petrolieri
con i CIP6 della nostra bolletta, via! Incentivazione alla
produzione distribuita di energia termica con fonti
rinnovabili, incentivazione di produzione di biogas, della
fermentazione anaerobica dei rifiuti organici,
incentivazione di energie rinnovabili: dall’eolico al
solare, alle pompe di calore. Porca puttana, in Svizzera
hanno 900.000 pompe di calore, che non sono quello che
pensi, perché ormai siamo ammorbati di qualsiasi cosa: sono
sonde che vanno giù e tirano su il calore e lo sfruttano per
scaldarti la casa! 900.000! Vogliamo il divieto di
costruzioni di centrali nucleari in Italia e di
finanziamento di centrali all’estero, anche finanziare
quelle estere, basta!! Basta che l’Enel con i nostri soldi,
con un nostro referendum negativo vada a comprarsi due cazzo
di centrali in Slovacchia degli anni 70 con i nostri soldi!!
Non ci deve più andare un pregiudicato a gestire una società
al 30% pubblica, Scaroni è stato condannato, non ci si
possono permettere più queste robe, basta, è finita per
quella gente lì! E’ finita!!
Trasporti
Trasporti, disincentivo dell’uso dei mezzi privati e, quando
dico disincentivo e incentivo, sono i bonus e i malus:
abbiamo da riformare tutto il sistema fiscale, dobbiamo
caricare di tasse chi se lo merita e scaricare di tasse chi
non se lo merita, togliere le tasse dal lavoro e metterle su
chi fa dei danni all’ambiente, sviluppo di piste ciclabili
protette, vere piste ciclabili, non quelle merde che avete
qua a Milano, con delle biciclette che ho provato a
toglierne una e non ci sono riuscito! Poi blocco immediato
del ponte sullo Stretto di Messina, blocco della Tav di Val
di Susa, non ne parliamo neanche! Proibizione di costruzione
di nuovi parcheggi nelle aree urbane: basta con questo
giochino, basta! Sviluppo di tratte ferroviarie legate al
pendolarismo, questo sì, potenziare quello, copertura
dell’intero sistema della banda larga, porca di una puttana
Eva! La Gran Bretagna è coperta tutta nel suo territorio con
la banda larga, noi abbiamo 3.000 comuni che non hanno
l’Adsl!,Piano di mobilità per i disabili, incentivazione del
telelavoro.
Economia
Economia: introduzione della class action, quella vera! La
class action quella vera vuole dire che i cittadini, se sono
presi per il culo da una multinazionale, possono fare una
causa comune, prendere gli avvocati comuni come negli Stati
Uniti! Fanno cause da centinaia di milioni di euro e oggi le
multinazionali hanno paura delle class actions, cazzo se
hanno paura! Qui hanno fatto finta di farla! Abolizione
della Legge Biagi. rappresentanza dei piccoli azionisti nei
Consigli di Amministrazione delle società quotate in borsa:
il piccolo azionista, che è il vero proprietario delle
società, non conta un emerito c...o perché non ha un
rappresentante nel Consiglio di amministrazione, si
riuniscono senza di lui, che è il vero proprietario! Quindi
via le stock option dei manager, introdurre la
responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti
proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite.
Mi rifili dei pacchi, mi rifili della merda e mi risarcisci,
già nel contratto ci deve essere! Allineamento delle tariffe
di energia, connettività, telefonia, elettricità e trasporti
agli altri Paesi europei, da qui la nostra connettività
costa il doppio che in Francia e il triplo che in Germania!
Spedire un pacco con le nostre Poste costa il doppio che con
le Poste francesi, se tu spedisci un pacco perché hai
comprato qualcosa su Internet ti costa più il trasporto che
il pacco!
Riduzione del debito pubblico: c...o, questo debito
pubblico! Hai capito come fanno l’economia? Stampano carta,
stampano carta, mettono il debito, vuoi fare una cosa?
Falla, non c’è un c...o, il debito aumenta di 18 miliardi di
euro al mese! Tremorti dice “i Tremorti bond non me li hanno
presi le banche”: C...o, li volevi prestare all’8%, loro si
trovano i soldi allo 0, 5%, perché devono prendere i tuoi
bond all’8%?! Non sono mica stronze le banche! Saranno
disoneste, ma non sono stronze!
Allineamento delle tariffe di energia l’ho detto, vietare la
nomina di persone condannate, amministratori, azionisti, e
favorire le produzioni locali, sostenere le società no
profit, 45 miliardi di Euro è il mercato del no profit in
Italia, 45 miliardi di euro! Vuole dire che siamo tanti,
siamo tanti,siamo tantissimi! Voglio farvi vedere il
discorso di uno impronunciabile, che non sono mai riuscito a
capire come si chiama, che ha fatto un discorso meraviglioso
e, mentre parlava di questi movimenti che nascono nel mondo,
siamo milioni, nessuno sa quante siano le associazioni, i
movimenti che cominciano a parlare di economia sociale, che
cominciano a capire che l’economia non può essere disgiunta
dall’ambiente e dall’ecologia. Sono migliaia, centinaia di
migliaia di associazioni, siamo milioni, siamo il più grande
gruppo della storia dell’umanità che si sta muovendo senza
leader, non ci sono leader. I nostri movimenti sono
straordinari! Guardate quanti sono, lui parla e, mentre
parla, vengono fuori tutti i nomi di queste associazioni e
lui dice: “ guardate, posso parlare due giorni, tre giorni,
quattro giorni, che questa schermata andrà avanti", per dire
che siamo tanti, siamo gente che pensa le stesse cose
sull’ambiente, sulla natura, sui trasporti, sui diritti
umani, sui diritti civili, sulla politica! Siamo milioni!
...(intervento fuori microfono) lo so, lo so, te sei
Pascucci, mi hai ossessionato con il signoraggio per quattro
anni! Di notte sentivo “ bip”, andavo a vedere e era
Pascucci, mi diceva: “ bastardo, non parli mai di questo”,
io ho fatto uno spettacolo sul signoraggio: è vero c’è un
vuoto giuridico sulla proprietà dei soldi, i soldi
dovrebbero essere di chi li accetta, siamo noi che diamo
valore ai soldi, però è un incantesimo, è talmente un
incantesimo.. e hanno ragione, c’è un vuoto giuridico, ma se
ti butti dentro quella battaglia lì non la vincerai mai,
entri in un buco nero di un sistema che è mondiale. Vogliamo
partire non dal sistema mondiale, vogliamo partire dal
sistema di adesso, dal basso, noi con gli ?Shake? Quelli che
fanno gli shake per esempio a Napoli, che si scambiano
sconti tra negozianti sono qualche migliaio di persone, che
usano meno i soldi partendo dal basso, sono queste le
battaglie che possiamo permetterci di fare.
Informazione
L’informazione: cittadinanza digitale per nascita, accesso
alla rete gratuito per ogni cittadino italiano, questo è
fondamentale! Io me ne frego della carta d’identità: voglio,
quando nasco, un accesso gratuito alla rete, l’accesso
gratuito alla conoscenza deve essere libero e gratuito,
sennò non c’è né libertà né democrazia!
Eliminazione dei contributi ai giornali, nessun canale
televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a
maggioranza da alcun soggetto privato. L’azionariato deve
essere diffuso, con proprietà massima del 10%. Abolizione
della legge del governo D’Alema, che richiede un contributo
dell’1% sui ricavi degli assegnatari delle frequenze
televisive, Berlusconi paga l’1% su una proprietà che è la
nostra, fatturando centinaia di miliardi di euro e pagando
l’1% di ritorno per affittare la concessione che gli diamo!
Basta! Una legge che gli ha dato la sinistra, che ha fatto
finta per 20 anni di fare opposizione e invece si spartiva
tutto!
La RAI: non ce l’ho con la RAI, ma la RAI è una parola buona
che ci evoca la RAI delle persone corrette, delle persone
gentili, delle persone educate, della televisione in bianco
e nero, che dicevano: “buonasera, buongiorno” e ti davano
del lei, era in bianco e nero per dire: “guardate che noi
siamo in bianco e nero, il mondo è a colori, noi siamo
un’altra cosa”, era un messaggio importante, io sono rimasto
a quella RAI lì. Oggi non è più la RAI, oggi è una roba
squallida, allora abbiamo aperto una campagna per abolire il
canone, perché non voglio abolire la RAI: voglio abolire
questa RAI, non la RAI! La RAI dovrà essere un canale
televisivo pubblico senza pubblicità, senza partiti dentro e
soprattutto pagato dagli utenti, come la BBC, gli altri.
Bene, abbiamo fatto una campagna su come non pagare il
canone, c’è un sistema legale, si inventeranno qualcosa, si
inventeranno una legge perché questi mafiosi si inventano le
leggi per i loro interessi mafiosi e quindi faranno una
legge e ce lo metteranno, questo cazzo di canone, dentro la
luce, oppure vai a fare la spesa e prendi le mele, “c’è il
canone, scusi”, “ ma come, cazzo, sulle mele?”, si
inventeranno qualcosa, ma noi siamo sempre prima di loro! Io
non dormo più da quattro anni.. si vede, eh? Il discorso è
che siamo già a 220.000 persone che non daranno 105 Euro,
totale circa 24 milioni di euro che non arriveranno, il
prossimo anno, al canale in mano ai partiti politici e alla
Confindustria
Abolizione della Legge Gasparri, divieto della
partecipazione azionaria da parte delle banche di enti
pubblici o parapubblici a società editoriali: non è
possibile che l’RCS Corriere della Sera, il più grosso
gruppo che abbiamo, se vai a vedere di chi è la proprietà è
di dieci banche e quindici assicurazioni! E poi come cazzo
fa un giornalista a fare un articolo su Il Corriere della
Sera contro quella banca, se quella banca lì è il suo
editore?! E poi vanno a parlare di libertà di informazione
nelle piazze?!
Questa è una cosa che mi sono fatto ad hoc per me, ad
personam: mi ricorda qualcuno, però l’ho fatta.
Depenalizzazione della querela per diffamazione e
riconoscimento al querelato dello stesso importo richiesto,
in caso di non luogo a procedere, importo depositato presso
il Tribunale in anticipo: perché mi debbono chiedere due
milioni di euro a me, che sono di Genova? Se mi chiedi due
milioni ne metti uno a garanzia che se perdi il milione va
dato in beneficenza, sennò le cause le fai quando ci devono
essere le cause, non a scopo intimidatorio!
Italiani! Abolizione della legge Pisanu, che proibisce di
fatto il Wi - Fi: in qualsiasi parte del mondo vai, ti
colleghi, lavori nei prati e nei giardini, qui dovresti dare
la carta d’identità e garantire per iscritto che non sei un
terrorista! Ma vaffanculo!
Istruzione
Istruzione: abolizione- della Legge Gelmini, ci sono anche..
no, non è una boutade, ci sono anche delle cose giuste, ma
prima di toccare la scuola bisogna fare un passo indietro...
Diffusione obbligatoria di Internet- e poi non sono dogmi,
questi: se non siamo d’accordo possiamo salvare quello che
dite, per l’amor del cielo, è la partenza - nelle scuole con
l’accesso per gli studenti, diffusione obbligatoria nelle
scuole dell’accesso a Internet. Graduale abolizione dei
libri di scuola stampati e quindi la loro gratuità con
l’accessibilità via Internet: nello spettacolo Delirio
facevo vedere Kindle, oggi Kindle da un anno all’altro è un
libretto che lo leggi, ci scarichi 2.000 libri, tutti i
testi del mondo, non è uno schermo e non è retroilluminato,
quindi hai bisogno di una luce e lo leggi come un libro, ci
stanno 2.000 libri in una cosina così, con due cellette
fotovoltaiche te lo carichi e hai la conoscenza dove, come e
quando vuoi, questa è la vera libertà, porca di una puttana!
E devo vedere mio figlio Ciro, nove anni, che gira come uno
sherpa con un carico di 20 libri di merda che sono sempre
quei cazzo di libi che c’ha dall’anno prima, che hanno
cambiato il titolo?!
Insegnamento obbligatorio della lingua inglese all’asilo.
Sto cercando come un pazzo di studiare l’inglese a 61 anni e
non ce la faccio più! Non ce la faccio, mi dicono: “come si
dice dente? “tooth”, il dente si dice tooth, “e se ti fa
male il dente dove vai?”, dal “ dentist”, dal dentist! Non
ce la faccio! Eppure mi ricordo le piccole poesie che mi
insegnavano all’asilo, in francese: “ ma mére que j’aime
beaucoup, ...”, non so cosa cazzo voglia dire, ma me la
ricordo dall’asilo! Abolizione del valore legale dei titoli
di studio: qui non sarete d’accordo, però secondo me poi ne
potremo discutere. Risorse finanziarie dello Stato erogate
solo alla scuola pubblica! Valutazione dei docenti
universitari da parte degli studenti. Insegnamento gratuito
della lingua italiana per gli stranieri, obbligatorio in
caso di richiesta di cittadinanza; investimenti nella
ricerca universitaria, insegnamento a distanza via Internet,
integrazione università /azienda.
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